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Ingegneria e ricerca, Unisannio al top:
«Noi asset per il territorio»

Giovedì 7 Luglio 2022 di Giuseppe Di Martino
Ingegneria e ricerca, Unisannio al top: «Noi asset per il territorio»

L'Università del Sannio sale sul podio italiano nel campo della ricerca scientifica nel settore dell'Ingegneria. L'eccellente risultato è stato confermato lo scorso 30 giugno dall'Anvur, ovvero l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, che ha pubblicato i rapporti finali relativi alla valutazione di qualità della ricerca scientifica per il quinquennio 2015-2019. Nello specifico l'ateneo sannita si colloca al terzo posto sia nell'area dell'Ingegneria civile, sia in quella dell'Ingegneria industriale e dell'informazione. 

«Si tratta di un risultato che ci pone ai vertici della ricerca scientifica in Italia, a conferma dell'eccellente lavoro portato avanti in questi anni da tutto il personale del Dipartimento ha dichiarato il direttore del Ding, Nicola Fontana - Ed è un risultato ancora più importante perché si accompagna a quello, non meno significativo, conseguito nel campo della didattica, come certificato anche in questo caso da un organismo di ricerca esterno ed imparziale, che evidenzia come i tassi di occupazione e le retribuzioni dei laureati del Dipartimento di Ingegneria siano del tutto confrontabili, e in alcuni casi addirittura migliori, di quelli registrati presso i migliori atenei e politecnici nazionali». 

I risultati pongono il Dipartimento di Ingegneria dell'Università del Sannio fra i migliori del Paese: nell'area dell'Ingegneria civile è quarto (su 67) nella graduatoria assoluta di tutti i dipartimenti, e primo (su 29) nel settore dimensionale di appartenenza; nell'area dell'Ingegneria industriale e dell'informazione è undicesimo (su 131) nella graduatoria assoluta e secondo (su 56) nel settore dimensionale di appartenenza. «Questi dati continua il professor Fontana ci dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta, ma non per questo dobbiamo fermarci; anzi, negli anni a venire dovremo moltiplicare i nostri sforzi per consolidare gli eccellenti risultati conseguiti nella ricerca e nella didattica, consentendo ai nostri laureati un sempre più rapido e soddisfacente inserimento nel mondo del lavoro». Tali risultati confermano quanto emerso con la recente pubblicazione dell'elenco dei 350 Dipartimenti ammessi alla seconda fase del processo di selezione dei Dipartimenti di eccellenza, in cui il Ding ha conseguito una votazione pari a 99.5 su 100. «Fa certamente piacere sottolinea il rettore dell'Unisannio, Gerardo Canfora - l'ottimo posizionamento nel panorama nazionale della ricerca del nostro ateneo a livello delle aree Cun di Ingegneria civile e di Ingegneria industriale e dell'informazione e dei macro-settori di Diritto privato e di Diritto processuale civile. In realtà i dati sono molto più complessi e dobbiamo analizzarli per comprendere i nostri punti di forza e di debolezza, e definire le strategie e gli interventi di miglioramento». Si tratta di un ulteriore attestato di qualità per l'Unisannio, che lo scorso 20 maggio aveva visto il Dipartimento di Ingegneria entrare tra i 350 migliori Dipartimenti Universitari d'Italia e attualmente nelle condizioni di concorrere al finanziamento ministeriale che premierà 180 Dipartimenti in tutta Italia. «Nel complesso quello che viene fuori da questo round di Vqr, valutazione qualità della ricerca prosegue Canfora è un'università molto attenta alle attività di ricerca, che ha un buon livello di qualità con punte di eccellenza. È evidente che la qualità della ricerca si trasmette nella formazione che forniamo ai nostri giovani, poiché didattica e ricerca sono due elementi fortemente correlati fra di loro, fondamentali per la crescita del territorio». 

Ultimo aggiornamento: 12:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA