Rifiuti, telecamere e incubo multe:
​110 controlli e 24 infrazioni

Venerdì 9 Agosto 2019 di Paolo Bocchino
Le guardie del decoro contro i ladri di civiltà. L'eterna lotta si ripropone anche sui sacchetti e vede da un lato Asia e polizia municipale, i trasgressori dall'altro. L'azienda di igiene ambientale prosegue l'azione di contrasto delle violazioni in tandem con i vigili del nucleo di polizia ambientale. Attività che non guarda al calendario e ha fatto registrare numeri considerevoli anche in questo primo scorcio di agosto. «Dal 29 luglio a oggi (ieri, ndr) - spiegano dall'Asia - sono stati effettuati 110 controlli presso utenze domestiche condominiali e singole. In 24 casi abbiamo individuato gli estremi per verbalizzare accertamenti di infrazione per irregolare esecuzione della raccolta differenziata. Ma il tasso di irregolarità è decisamente più elevato dal momento che non sempre è possibile risalire in modo certo all'autore della violazione». Laddove invece l'identikit del trasgressore è ben delineato scattano le multe da 150 euro a carico di privati o dell'intero condominio.

 

I REPORT
E dai report aziendali emerge una diffusione urbana molto ben distribuita. Emblematica la relazione di giornata chiusa il 31 luglio: tra viale degli Atlantici e viale Mellusi sono state accertate 11 condotte illecite su altrettante utenze verificate. E dunque il cosiddetto salotto buono non si discosta nei fatti da quanto accade negli ambiti più popolari come Libertà e Ferrovia. Ma la problematica numero uno resta l'abbandono scriteriato di rifiuti nelle aree periferiche. I 15 ecopunti allestiti al servizio delle contrade si trasformano puntualmente in discariche a cielo aperto. Una piaga che la municipalizzata ha deciso di contrastare chiamando in soccorso anche la tecnologia. Telecamere nuove di zecca presidiano da qualche giorno la postazione di contrada San Chirico nella zona nord del capoluogo pronte a scovare gli scellerati autori degli abbandoni di sacchetti e bustoni contenenti materiali non selezionati o, nella migliore delle ipotesi, lasciati fuori dai contenitori. Un deterrente che non è sfuggito a quello clinico degli inquinatori: «Abbiamo installato le telecamere da pochi giorni e il fenomeno è notevolmente diminuito - riferisce l'amministratore di Asia Donato Madaro - il dispositivo dunque si conferma valido ma non risolve di colpo la problematica. Abbiamo constatato una intensificazione degli sversamenti abusivi in altri punti della città». Dinamica che era stata comunque preventivata.
Asia ha già stilato una lista di ulteriori siti che verranno presto dotati di videosorveglianza. Top secret l'elenco per non dare vantaggi ai potenziali trasgressori ma dalla cortina della discrezione aziendale trapela che il prossimo occhio sarà acceso su Piano Cappelle, dove l'area di conferimento è già stata delocalizzata per contenere l'ormai tradizionale «sacchetto tour» di utenti extracomunali: «Abbiamo accertato persino residenti di altre province venire a sversare qui in città» rivelano i funzionari dell'azienda.
I SERVIZI
Che intanto ha incasellato un ulteriore tassello nel percorso che in autunno vedrà partire una innovazione significativa nel servizio. Proprio in queste ore l'Asia ha aggiudicato la fornitura di 28.000 secchielli destinati alla raccolta domiciliare del vetro. Vincitrice della competizione svoltasi sulla piattaforma Mepa è risultata la Gianazza di Legnano per l'importo unitario di 3,74 euro al cestello e un costo complessivo prossimo ai 105.000 euro. Nei giorni scorsi erano stati acquisiti i 1.800 carrellati per le utenze condominiali. Aggiudicataria la Imeca di Casoria al prezzo di 84.000 euro. Verranno distribuiti a tutti i titolari di utenze domestiche nel mese di settembre, decretando la definitiva scomparsa delle campane stradali. L'obiettivo, ambizioso, è raggiungere quota 70 per cento di differenziata.
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