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La morte di Maria nella piscina
del resort: nuova perizia sulle ferite

Venerdì 15 Settembre 2017
La morte di Maria nella piscina del resort: nuova perizia sulle ferite
BENEVENTO - Un nuovo perito esaminerà le ferite presenti sul corpo di Maria, la bambina di dieci anni trovata morta nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino. Lo ha deciso la Procura della Repubblica che, ieri mattina, ha conferito l’incarico al professor Francesco Introna, dell’istituto di medicina legale di Bari, un medico che anche se con ruoli diversi, ha seguito tra l’altro i casi Parolisi, Claps e dei fratellini di Gravina. Francesco Introna è giunto in Procura, poco prima di mezzogiorno, ed ha incontrato il procuratore Aldo Policasto, il procuratore aggiunto Giovanni Conzo, il sostituto procuratore Maria Scamarcio ed il maggiore Alfredo Zerella del Reparto operativo dei carabinieri che stanno seguendo queste indagini.

In questa fase il perito esaminerà le ferite rilevate sul corpo della bambina, attraverso le fotografie e alcuni vetrini. Infatti questi accertamenti sono stati già eseguiti dai due periti nominati dal Procura, subito dopo il ritrovamento del corpo della bambina e che sono Claudio Buccelli e Monica Fonzo. I due periti avevano rilevato «escoriazioni ed ecchimosi remote o più recenti» non potendo stabilire se erano derivate da un’azione «aggressiva o accidentale». Queste escoriazioni erano su più parti del corpo in particolare sulle braccia, sul ginocchio, sulla scapola. Ora gli inquirenti chiedono ulteriori elementi al nuovo consulente.
 
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