Marion Le Pen a tutto selfie,
Sofo sulle divisioni: «Solo correnti»

Mercoledì 15 Maggio 2019 di Vincenzo De Rosa
Marion Marechal Le Pen arriva a Montesarchio in una fredda mattina di pioggia. Ad attenderla pochi simpatizzanti della Lega con gli organizzatori Michele Izzo e Giuseppe Cecere. «Era solo una presentazione alla stampa. Non si trattava, visto l'orario, di un convegno né di un incontro elettorale» spiegheranno poi gli organizzatori.
La Valle Caudina, dopo Napoli, è per l'ex parlamentare francese, nipote di Jean-Marie e Marine Le Pen ed esponente del Front Nationale, la nuova tappa di un tour elettorale che la vede impegnata per la Lega di Salvini. Un connubio dettato da motivazioni politiche, nel nome del sovranismo, ma anche da ragioni di cuore. A Montesarchio arriva infatti per sostenere la candidatura del compagno Vincenzo Sofo, milanese di origini calabresi candidato alle Europee nella circoscrizione Sud.

Marechal non parla. Unica concessione qualche selfie. A parlare però è Sofo che spiega che Marion è nel Sannio per accompagnarlo e scoprire luoghi bellissimi non valorizzati all'estero «perché uno dei problemi del Sud è che potrebbe vivere di turismo ma i luoghi non vengono fatti conoscere e mancano le infrastrutture per poterci arrivare». Un appuntamento, quello di Montesarchio, anticipato dalle polemiche della senatrice Ricciardi del M5s. «Le mie origini la risposta di Sofo - sono calabresi e i miei genitori sono stati costretti ad emigrare a Milano per avere nuove opportunità. Bisognerebbe spiegare ai 5 Stelle che se oggi noi ci troviamo una Lega così presente al Sud è perché qualcosa non ha funzionato fino a ieri. La Lega rappresenta un modello politico nuovo rispetto a tutto quello che è stato fatto fino ad oggi. Cresciamo nei consensi per questo».


Altra polemica, quella interna alla Lega sannita, divisa in sostegno alle diverse eurocandidature. Marechal e Sofo arrivano in un comitato elettorale che sorge a pochi metri da quello di Nadia Sgro, unica candidata beneventana con Salvini e sostenuta dal coordinatore provinciale Luca Ricciardi, ieri assente a Montesarchio. Assente anche l'altra eurocandidata Lucia Volo, pure annunciata. Ma sulle divisioni della Lega nel Sannio l'esponente salviniano glissa: «La differenza tra la Lega e gli altri movimenti è che noi siamo uniti. Io non conosco la situazione del posto, ma le correnti sono la normalità, rappresentano la vitalità rispetto a un dibattito politico che è anche interno».
«Un Europa che rimetta al centro i territori come il Sannio», la proposta elettorale di Sofo.
A sostegno di Sofo ieri a Montesarchio con gli organizzatori Michele Izzo e Giuseppe Cerere (già vicesindaco di Montesarchio), anche Michele Tangredi (già amministratore a Montesarchio ed in lista con Marcella Sorrentino alle comunali del 2018) e Mario Ascierto Della Ratta (santagatese ed ex consigliere regionale con An).
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