Elezioni Sannio, Lombardi e Petrucci già «testano» l’appeal

L'ex sindaco: «Dimostrazione di vicinanza». L'uscente: «Avanti per dare risposte»

Il centro di Faicchio
Il centro di Faicchio
di Michele Palmieri
Martedì 21 Maggio 2024, 00:00
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Domenica sera, in piazza Palmieri a Faicchio, è stato Vincenzo Petrucci, già sindaco dal 1995 al 2004, a presentare candidati e programma della lista «Per il bene comune». Nella serata di ieri, invece, è toccato a Nino Lombardi, primo cittadino uscente oltre che presidente della Provincia, presentare la sua rinnovata squadra «Liberi per Faicchio». Una sfida da tenere d’occhio perché le elezioni potrebbero determinare anche le sorti della Rocca dei Rettori. Lombardi, infatti, conserverebbe lo scranno più alto solo in caso di vittoria.

Petrucci già nei primi giorni si era detto pronto a dare battaglia per cercare di rivestire la fascia tricolore circa vent’anni dopo. «Vedere una piazza gremita al primo appuntamento elettorale – ha chiosato Petrucci – è stata una grande dimostrazione di vicinanza e di condivisione del nostro progetto politico. Ho la fortuna di rappresentare un gruppo unito, vario e armonioso. Persone splendide, spinte dall'amore per questo bellissimo paese. Non ho alcun dubbio sulla bontà delle proposte e sull'impegno che la nostra squadra sarà capace di mettere in campo a fronte delle esigenze della nostra comunità e dei problemi amministrativi da risolvere». In merito ai programmi, Petrucci sembra avere le idee chiare: «Valorizzare il territorio e le sue risorse è sicuramente uno dei nostri obiettivi. Tra questi c’è anche il rafforzamento della coesione sociale, lo sviluppo dell’economia locale nonché la promozione la valorizzazione del nostro grande patrimonio culturale e ambientale».

Lombardi, intanto, tira dritto evitando polemiche: «Faicchio ha ancora una volta risposto presente dimostrando nei nostri confronti tanto affetto. La nostra intenzione è proseguire nel solco del fare e nel dare risposte alle esigenze. Risposte che siamo già riusciti a dare grazie alle risorse del Pnrr e ad altri investimenti». Tra gli obiettivi «approvare il Puc, da qui a qualche mese, privilegiando l’artigianato, le aree agricole e di trasformazione. Vogliamo favorire il turismo rurale e valorizzare il patrimonio culturale grazie all’incrocio con la rete museale provinciale. Proseguire l’azione di decoro urbano e favorire l’animazione del centro storico favorendo così le condizioni di sviluppo e di crescita in continuità con quanto fatto finora. Contrariamente agli slogan, questa amministrazione ha lavorato per il territorio e anche il ruolo di presidente della Provincia, oltre che un onore, ha avuto ricadute importanti per l’intera comunità».

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