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«Madonna delle Grazie estesa
nel 2023 anche a corso Garibaldi»

Lunedì 4 Luglio 2022 di Antonio Martone
«Madonna delle Grazie estesa nel 2023 anche a corso Garibaldi»

Si sono concluse con il record di presenze, registrato soprattutto nelle ultime due serate, le celebrazioni per la Madonna delle Grazie. La festa va in archivio tra la soddisfazione generale di fedeli, operatori commerciali e organizzatori. «Dopo questa lusinghiera ripresa ci sentiamo incoraggiati per le prossime edizioni. L'anno prossimo - commenta l'assessore comunale Luigi Ambrosone - presenteremo altre novità a livello di coreografie e organizzazione per rendere la festa ancora più importante. Uno degli obiettivi è quello di ampliare l'area della festa, in modo da coinvolgere più attività commerciali possibili, magari coinvolgendo anche corso Garibaldi».
Quella di quest'anno era di sicuro, l'edizione più importante e attesa, considerato che è ritornata dopo due anni di stop a causa della pandemia e ha sancito il ritorno ufficiale alla normalità. Prove generali pienamente riuscite anche per quanto concerne il rispetto dei piani di sicurezza attuati dalle forze dell'ordine, d'intesa con l'assessorato alle attività produttive. Elogi ed approvazioni che sono arrivate anche via social dai cittadini, felici soprattutto per aver potuto finalmente celebrare la ricorrenza per la patrona dell'intero Sannio. La grande chiusura c'è stata la scorsa notte, dopo la mezzanotte con i fuochi pirotecnici spettacolari e entusiasmanti proposti da due note aziende sannite che si sono cimentate stile competizione suscitando applausi dal foltissimo pubblico presente che si era assiepato nei pressi di via Caduti di Nassirya, ponte Vanvitelli, via Posillipo, via del Pomerio, Lungo Calore e via Grimoaldo Re. La ditta Ronca di Pannarano e la ditta Barrasso di Benevento hanno offerto uno spettacolo entusiasmante.


«Diversi gli spunti lusinghieri. Innanzitutto il numero di persone ha commentato l'assessore Luigi Ambrosone davvero notevole che sabato sera e ieri è convenuto nell'area della festa, talmente folto che ha coinvolto anche altre strade ed attività della città e quindi credo che tutti abbiano potuto beneficiare. Poi la presenza di pellegrini non solo del capoluogo e della nostra provincia, ma proveniente anche dall'Irpinia, Molise e dal Casertano. L'afflusso è andato al di là delle previsioni ottimistiche della vigilia. In questo contesto ha funzionato benissimo il piano di sicurezza che avevamo predisposto, che ha consentito di far confluire e defluire anche in modo agevole il fiume di persone, specie nelle ore di maggiore punta. Diciamo che c'è stata la festa che volutamente abbiamo allungato di un giorno. Naturalmente l'appuntamento è al prossimo anno, felici di essere tornati appunto alla normalità». Il dato più rilevante è sicuramente quello degli affari, al di là dell'aspetto religioso e spirituale che è stato riconfermato.

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Quasi tutti i titolari delle attività commerciali, sia quelli a posto fisso che operano nella zona che gli ambulanti, hanno ottenuto dei risultati considerevoli in termini di incassi. File lunghissime di persone per gustare panini, pizze e dolciumi. «Dopo anni di sofferenza è stato molto bello poter sancire con buoni incassi il ritorno della festa dice Gianluca Diglio e tornare alle vecchie abitudini. Proprio sabato sera sono venuti a mangiare il panino da noi due anziani di Morcone che quando si sono seduti avevano gli occhi lucidi per la commozione, perché avevano potuto riprendere dopo due anni una vecchia tradizione che pensavano fosse ormai finita».
Soprattutto a livello di offerte gastronomiche la festa si è estesa anche nella zona di piazza Bissolati e inizi di viale Principe di Napoli dove pizzerie, bar, macelleria e ristoranti hanno fatto il pienone proponendo tavoli all'aperto per combattere la calura, stessa cosa dicasi per via Ennio Goduti che per la prima volta nella storia è stata illuminata soddisfacendo le richieste dei commercianti di quella zona. Anche le luminarie sono state promosse a pieni voti per le variegate tematiche che hanno contraddistinto le varie strade coinvolte.
«La gente ha superato la paura dice il commerciante ambulante Isidoro Miranda che invece si avvertiva due settimane fa, in occasione della festa del Sacro Cuore. Stavolta c'è stata una partecipazione intensa. Può darsi che sia il segnale definitivo di ripresa».
Anche il luna park, a parte l'incidente occorso a un quindicenne con le forze dell'ordine che stanno indagando per accertare la dinamica, ha funzionato bene con numerose attrazioni e coinvolgimento di tantissimi ragazzi. Anche padre Antonio Tremigliozzi, ministro dei Frati Minori per le province di Benevento e Avellino ha tracciato un bilancio positivo circa l'affluenza di fedeli nella Basilica dove in soli quattro giorni sono state celebrare 22 messe, 2 concelebrazioni con i vescovi Iannuzzi e Accrocca, veglie di preghiera e rosari».
 

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