Montesarchio: litigano per l'eredità e spara al cugino, in prognosi riservata

Giovedì 28 Gennaio 2016 di Maria Tangredi

MONTESARCHIO - Una lite per motivi familiari e, sembrerebbe di eredità tra due fratelli, è poi degenerata. Il bilancio è di un ferito in prognosi riservata e di un arresto. Nella lite o, discussione cominciata tra i due fratelli, avvenuta nella casa di via Vitulanese, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Montesarchio, agli ordini del maggiore Erminio De Nisco, sarebbero intervenuti anche i figli dei due, entrambi poco più che trentenni.

Uno dei due Giuseppe De Blasio, avrebbe improvvisamente estratto una pistola legalmente detenuta ma non autorizzato pur avendo un porto d’armi, a portarla all’esterno, e sparato due colpi all’indirizzo del cugino Mario ferendolo gravemente all’addome e all’inguine. Il ferito, trasportato all’ospedale Rummo di Benevento, non è stato dichiarato in pericolo di vita nonostante le gravi condizioni in cui è giunto nel nosocomio beneventano dove è stato comunque sottoposto ad un immediato intervento chirurgico.

L’autore del gesto si è costituito successivamente ai carabinieri per chiarire la sua posizione. Un fermo iniziale che solo in serata è stato trasformato in arresto con il trasferimento nel carcere di contrada Capodimonte, dell’uomo su decisione del pubblico ministero Donatella Palumbo. Una posizione da chiarire quella di Giuseppe De Blasio che ora è al vaglio degli inquirenti. Una discussione tra due fratelli in famiglie dedite all’agricoltura, infatti il ferito risulta essere un boscaiolo, che è finita nel peggiore dei modi.Momenti di ira che hanno comunque distrutto due famiglie e due giovani poco più che trentenni.

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