Montesarchio, assalto al portavalori
rapina alle Poste da centomila euro

Martedì 27 Ottobre 2020 di Maria Tangredi


Un bottino da 100mila euro quello fruttato ai due banditi nel colpo messo a segno, ieri mattina, davanti all'ufficio postale di via Cervinara, a Montesarchio. Erano circa le 7,45 quando due uomini, con il volto coperto da passamontagna e mascherina, hanno atteso il furgone portavalori che doveva consegnare il denaro. Fulminea l'azione con uno dei due malviventi che, armato di pistola, ha intimato al vigilante di consegnare il plico con i soldi riuscendo, poi, anche a togliergli la pistola d'ordinanza. Armato anche il complice, (con un fucile a canne mozze) che ha atteso vicino all'auto, una Fiat Punto, utilizzata poi per la fuga. È stato quest'ultimo a bloccare, nel furgone, il secondo vigilante che era alla guida del portavalori di una cooperativa privata.
All'interno dell'ufficio postale di via Cervinara, in quel momento, ad aspettare il denaro c'erano la direttrice Pina Bilotto e altri due impiegati, in attesa dell'arrivo anche degli altri dipendenti per l'apertura.

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I tre non hanno potuto far altro che dare l'allarme e chiudere le porte, una volta notato cosa stava succedendo. Tanta la paura sia per la direttrice sia per gli impiegati, impossibilitati a intervenire. Fortunatamente, davanti all'ufficio postale non c'erano persone in attesa, visto che le pensioni saranno consegnate oggi.
Indagini a tutto campo quelle avviate dai carabinieri del comando compagnia di via Napoli, coordinate dal tenente colonnello Leonardo Madaro, arrivati poco dopo e subito messisi alla caccia dei malviventi in fuga. Risultati vani, però, i posti di blocco lungo la statale Appia con i rapinatori che, da via Cervinara, hanno potuto facilmente far perdere le proprie tracce e raggiungere l'Appia percorrendo la circumvallazione esterna del paese, sia in direzione Benevento che Caserta e Napoli.

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Sono state acquisite le immagini delle telecamere che si trovano all'esterno dell'ufficio postale. Si spera di ottenere qualche immagine utile anche dalla verifica degli impianti di videosorveglianza delle rotatorie sull'Appia, se funzionanti. La mattinata di ieri, comunque, è proseguita con un graduale ritorno alla normalità per l'ufficio postale, successivamente aperto senza apparenti disagi per l'utenza.
La rapina messa a segno in un giorno di mercato, con lo svolgimento della fiera settimanale poco distante dall'ufficio postale, ha agevolato i rapinatori a non farsi notare nella fuga. Lo stesso ufficio postale era già stato preso di mira il 2 gennaio del 2018, quando i malviventi fecero irruzione nell'ufficio poco prima della chiusura serale. In quel caso il bottino fu di appena 500 euro, con le casse ormai già chiuse. Ma il colpo più grosso avvenne due anni prima, alle 7 del mattino, con un bottino che fruttò 362mila euro. Ad agire, in quella circostanza, fu un solo uomo che, poco dopo il deposito del denaro in una cassa da parte delle guardie giurate, aprì lo sportello e portò via i soldi depositati destinati alle pensioni. L'autore non è mai stato individuato, nonostante le immagini delle telecamere.
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