Area protetta devastata per realizzare
un parco eolico: scatta il sequestro

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La stazione Carabinieri Forestale di Pontelandolfo ha dato esecuzione al provvedimento con cui, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento guidata dal procuratore capo Aldo Policastro, il giudice per le indagini preliminari disponeva il sequestro dell’area relativa al parco eolico realizzato in Morcone località Montagna-Fasana.
 
Il provvedimento si fonda su accertamenti e sopralluoghi ordinati dopo le segnalazioni effettuate dalle associazioni ambientaliste, ed effettuati dall’Arpac di Benevento con l'Ispra sull’area oggetto di autorizzazione unica n. 999 del 2014 della Regione Campania per la realizzazione di un parco eolico, essendo stata constatata la distruzione e comunque il deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto (area Natura 2000 – SIC), di cui veniva compromesso lo stato di conservazione, senza possibilità di ripristino della situazione ambientale iniziale.

«All’esito del sopralluogo dell’Arpac - si legge nella nota della Procura -  veniva infatti constatato come i lavori di realizzazione del Parco avessero causato rilevanti danneggiamenti, rimaneggiamenti e vere e proprie distruzioni di vari habitat, sia mediante diretta asportazione del suolo sia mediante il loro ricoprimento con materiali di scavo senza osservare azioni di conservazione del suolo, nonché avessero provocato sbancamenti e modifiche morfologiche dei versanti e frammentazioni di habitat. Veniva infine calcolato che era stata sottratta al sito Natura 2000 una superficie di oltre 35 ettari, nonché registrato un impatto significativo sull’ambiente naturale, venendo compromessa la conservazione di habitat e specie tutelati, alterato il paesaggio dell’area e abbassato il valore naturalistico dell’area e aumentata la fragilità ambientale con impatto sulla flora e sulla fauna ivi presente».
 
Mercoledì 31 Luglio 2019, 17:02
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