Covid, il Sannio in lutto
per la morte di don Gaetano

Giovedì 19 Novembre 2020 di Pasquale Carlo
Don Gaetano Ciaburri

«Mi comunicano dall’Ospedale San Pio di Benevento che il caro don Gaetano ci ha lasciato». Con queste poche parole, nella tarda mattinata di ieri il sindaco di Faicchio, Nino Lombardi, ha annunciato alla comunità la morte di don Gaetano Ciaburri, guida spirituale del paese per oltre mezzo secolo. La vita di don Gaetano si è spezzata al mattino presto, presso il nosocomio dove era stato ricoverato due giorni prima per aver contratto il coronavirus.     

Don Gaetano, 87 anni, era stato ordinato sacerdote il 24 marzo 1957 da monsignor Agostino Mancinelli, nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Benevento. Per 54 anni è stato alla guida della parrocchia Santa Maria Assunta, mantenendo la figura di faro spirituale anche dopo l'ultima messa celebrata nei panni di parroco il 9 aprile del 2016. Fino al 2017 è stato Cancelleriere della Curia Diocesana.

Il primo cittadino Lombardi evidenzia in merito che Faicchio ha perso una grande voce, un grande testimone. «Per oltre mezzo secolo - ha dichiarato - ha richiamato con tanta attenzione a noi amministratori a perseguire sempre l'unità del paese, considerando il Municipio centro della comunità e soprattutto luogo di difesa dei più deboli. A noi amministratori ha sempre rivolto l'invito a far prevalere gli interessi della comunità, non quelli privati. Un grande esempio di saggezza, per questo vogliamo imparare ad onorare sempre più la bellezza dei suoi discorsi e delle sue omelie, la bellezza di una voce che per 54 anni si è sempre irradiata per il benessere della nostra cara Faicchio. Vogliamo ricordarlo così, augurandoci - conclude il sindaco - che questa voce rimanga sempre viva in mezzo a noi».

Dalla pagina Facebook della diocesi cerretese, il vescovo monsignor Domenico Battaglia e i sacerdoti hanno affidato il parroco all'abbraccio misericordioso di Dio Padre, annunciando che a seguito delle disposizioni legate all'emergenza Covid-19, nella giornata odierna, alle ore15.30, nel cimitero di Faicchio sarà celebrato il breve rito della sepoltura, alla sola presenza dei familiari stretti.

Nel clima di restrizioni la commozione dei faicchiani si è espressa soprattutto via social. «Giorno triste - ha scritto una giovane mamma sulla pagina Facebook del gruppo Faicchio (di la tua) - giorno di lutto. Ciao don Gaetano. Quante cose avrei da dire, ma una cosa la posso ben dire, di essere cresciuta con voi. Siete stato un secondo padre e la parrocchia una seconda madre». Dalla stessa pagina si è levato anche l'invito rivolto all'amministrazione a proclamare il lutto cittadino solenne: «il minimo che si possa fare per chi, come don Gaetano, ha lasciato un segno indelebile nella storia, guida ed educazione di diverse generazioni in questa comunità».

Quel Facebook che lo stesso don Gaetano frequentava con particolare assiduità. Il sacerdote era solito invitare alla preghiera e stimolare le riflessioni su temi importanti proprio sul gruppo Faicchio (di la tua). Il caso ha voluto che il suo ultimo intervento, risalente al 4 novembre, è stato per una preghiera rivolta al compaesano Giacomo Lombardi, anche lui scomparso a causa del virus. Una preghiera che chiudeva con parole profonde e particolarmente commoventi: «Ora rimani a splendere nel Cielo dipinto di "blu", da' anche a me il desiderio di gustare le armonie celesti. Ciao».

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