Benevento, esposto sulla movida:
«Il centro una latrina a cielo aperto»

Lunedì 6 Settembre 2021
Benevento, esposto sulla movida: «Il centro una latrina a cielo aperto»

«Esiste una vera questione centro storico, urgono interventi». Non si rassegna all'ineluttabile destino di location per bagordi serali il comitato di quartiere. Il presidente Luigi Marino depositerà questa mattina in Procura l'esposto già trasmesso nelle scorse ore via pec a Prefettura, Comune e Asl. Il fenomeno movida investe diversi aspetti del vivere civile, a iniziare dalla sicurezza troppo spesso messa in forse. Ma se gli atti di violenza risultano, almeno al momento, episodici ancorché gravi, l'attentato al decoro e alla salubrità di vicoli e piazze è ormai la norma. Ne sono testimonianza ancora una volta le immagini pubblicate sui social che ritraggono numerosi giovani impegnati nell'espletamento di funzioni corporali sull'uscio delle abitazioni.

La misura è ormai colma e al comitato di quartiere non resta che sollecitare l'intervento della magistratura: «Abbiamo segnalato le incivili condotte di alcuni cittadini ripresi a orinare sulle pareti e nei vicoli del quartiere - scrive Marino nella denuncia - senza alcun controllo e senza che sia stata elevata una sola contravvenzione. Abbiamo segnalato l'assenza di bagni pubblici. Abbiamo fatto notare che vi è necessità di un maggiore controllo delle forze dell'ordine anche nelle ore notturne. Nonostante la notorietà del problema, nulla è stato fatto. Ogni settimana si reiterano le stesse scene. La tensione sociale cresce. Le liti diventano sempre più furibonde. Nelle ore notturne la quiete pubblica è compromessa. Schiamazzi, cori e musica a tutto volume rappresentano la normalità». Il sodalizio prospetta quindi che «si riveda l'orario di chiusura dei locali» e conclude: «Chiediamo a chi di dovere di agire, e a chi ha il potere di controllare, di farlo immediatamente. Se vi sono omissioni non giustificate, chiediamo alla Procura di intervenire. In attesa che il sindaco emani le necessarie ordinanze, chiediamo all'Asl di procedere alla bonifica dei vicoli e alla derattizzazione».
 

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