Nomine manager Rummo,
scontro totale tra M5S e Pd

di Luella De Ciampis

Continua a scatenare reazioni tra gli esponenti politici, la vicenda della possibile nomina del direttore amministrativo dell'ospedale Rummo, al momento non ancora effettuata. «L'etica nel Sannio è andata in pensione dice la senatrice di Fi Sandra Lonardo e parlo solo di morale riguardo al nome su cui, nei giorni scorsi, sono trapelate le indiscrezioni, senza alcun riferimento a questioni di ordine amministrativo, in considerazione del fatto che non esiste alcuna causa che impedirebbe la nomina di De Masi da un punto di vista tecnico, se non per il fatto che sia imparentato con il sindaco di Sant'Agata de' Goti, dove insiste il Sant'Alfonso che fa parte dell'azienda ospedaliera San Pio». Un commento che si aggiunge a quello del deputato del M5S, Pasquale Maglione, preoccupato dal silenzio dei suoi colleghi anche rispetto al sondaggio lanciato ieri sui social. «L'oblio dei miei colleghi dice Maglione mi preoccupa e mi riferisco al segretario provinciale del Pd, Carmine Valentino, che ricopriva ancora la carica di sindaco quando la Conferenza dei sindaci chiese le dimissioni del digì Renato Pizzuti, e a Umberto Del Basso De Caro, che non hanno espresso alcuna considerazione in merito. Se la politica vuole avere credibilità deve prendere una posizione su vicende come questa. Ma va chiarito che si tratta di considerazioni politiche e non amministrative. Non ritengo giusta la nomina solo perché si creerebbe un corto circuito con la carica rivestita dalla moglie di De Masi, sindaco di Sant'Agata».
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Mercoledì 12 Giugno 2019, 14:00
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