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Appello a papa Francesco:
«San Pio compatrono del Sannio»

Mercoledì 11 Agosto 2021 di Donato Faiella
Appello a papa Francesco: «San Pio compatrono del Sannio»

Se ne discuteva da tempo e, anche se in maniera informale, era stata già lanciata l'idea di proclamare Padre Pio compatrono del Sannio, insieme alla Madonna delle Grazie. Questa volta, in occasione del 111esimo anniversario dell'ordinazione sacerdotale del santo frate Cappuccino, avvenuta nella cattedrale di Benevento il 10 agosto 1910, il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone e il presidente della Provincia Antonio Di Maria hanno presentato all'arcivescovo metropolita Felice Accrocca la richiesta ufficiale di farsi interprete, presso Papa Francesco, del comune desiderio di proclamare San Pio da Pietrelcina compatrono del Sannio.

La notizia, naturalmente, è stata accolta con gioia dai concittadini del santo stimmatizzato. Per Maria Rossi, ministra del terz'ordine francescano e presidente del locale gruppo di preghiera, l'augurio è che «il nostro pontefice accolga al più presto la richiesta inviata dai vertici delle nostre istituzioni. Padre Pio, quale figlio del Sannio, merita di divenire santo patrono di questa terra, che attraverso la sua intercessione è stata benedetta dal Signore». In sintonia con le scelte del sindaco Masone e del presidente Di Maria anche tutti gli appartenenti all'associazionismo cattolico, in particolare il presidente diocesano dell'Azione Cattolica Vincenzo Mastronardi, nativo di Pietrelcina. Il testo della lettera, consegnata all'arcivescovo Accrocca al termine della santa messa presieduta in cattedrale ieri mattina, recita: «Eccellenza reverendissima, certi di interpretare la volontà dell'intera comunità provinciale, le chiediamo di farsi interprete del nostro comune desiderio, presso Papa Francesco, di proclamare San Pio da Pietrelcina compatrono del Sannio. Padre Pio è un figlio della nostra terra, conosciuto e venerato nel mondo, fulgido testimone dei nostri valori, delle nostre radici, dell'antico retaggio da tramandare ai nostri figli ostaggi di una fragile contemporaneità. Parta dai territori dell'entroterra campano la nascita di una proposta di un nuovo umanesimo, che accompagni l'auspicata rinascita sociale ed economica della nostra Nazione». Rilanciato anche l'impegno comune affinché il Paese «non soccomba a un malinteso modernismo che inaridisce gli animi e frustra la speranza. La nostra patrona Madonna delle Grazie e San Pio accompagnino la nostra preghiera e proteggano il Sannio».

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L'arcivescovo, nell'accogliere l'istanza, ha risposto assicurando di trasmetterla alle competenti autorità ecclesiastiche affinché possano valutarla. Masone, nel commentare la proposta, ha aggiunto: «È una bella giornata per Pietrelcina: con la nostra istanza per San Pio compatrono del Sannio insieme alla Madonna delle Grazie, vogliamo affermare la necessità che prevalga un nuovo umanesimo capace di accompagnare la rinascita e lo sviluppo della nostra terra e della Nazione tutta, affinché essa non inaridisca nel materialismo e nella sola ricerca e cura e dei beni imposti dal consumismo. Crediamo che la proposta della comunità di Pietrelcina sia fatta propria da tutto il Sannio, come testimonia la partecipazione del presidente della Provincia Di Maria».

Dal canto suo, il numero uno della Rocca ha ribadito: «Sono orgoglioso di aver presentato, a nome della collettività sannita tutta, la richiesta nata nella comunità di Pietrelcina e dal sindaco Masone affinché San Pio divenga compatrono del Sannio. I valori e lo spirito di sacrificio di Francesco Forgione, San Pio, sono gli stessi che hanno sempre sorretto e confortato la parte migliore della gente del Sannio».
 

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