Per fede e per politica: Salvini
da San Pio, Pietrelcina blindata

Lunedì 6 Maggio 2019
Pietrelcina blindata. La visita di questa mattina del ministro dell'Interno Matteo Salvini farà scattare particolari misure di sicurezza lungo le vie di accesso e nel centro sannita. Dalle 7 le forze dell'ordine presidieranno l'intero itinerario, secondo un piano predisposto nelle linee generali in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica riunitosi venerdì e presieduto dal prefetto Francesco Antonio Cappetta dopo una serie di sopralluoghi. Successivamente si è tenuto anche un tavolo tecnico in questura per stabilire gli ultimi dettagli operativi.

Il programma della visita di Salvini prevede un momento prettamente religioso, un altro politico. Il leader della Lega dovrebbe giungere nel paese di S. Pio verso le 10, probabilmente assieme al coordinatore regionale Gianluca Cantalamessa e al suo omologo provinciale Luca Ricciardi. Accompagnato dal sindaco Mimmo Masone e dal parroco padre Giuseppe D'Onofrio, si recherà nei luoghi che videro nascere il santo con le stimmate. Dopodiché, il ministro dell'Interno potrebbe intrattenersi con i cittadini, ma ieri si ipotizzava pure una conferenza stampa.

 

IL PLAUSO
«La visita di Matteo Salvini a Pietrelcina rende un'attenzione a un luogo sacro non solo della comunità sannita ma di tutta la comunità internazionale ha dichiarato Ricciardi -. Noi vogliamo valorizzare le nostre radici religiose, le enormi potenzialità enogastronomiche del territorio, per renderlo più competitivo e più inserito nella grande filiera nazionale della crescita. Come coordinatore provinciale della Lega sono profondamente orgoglioso ed emozionato per la visita del nostro leader Salvini che, malgrado una giornata densa di impegni in Campania, viene nel Sannio a seguito dell'invito rivoltogli dalla nostra comunità».

IL DISSENSO
La Cgil provinciale in un nota polemizza con il vicepremier affermando tra l'altro: «Le leggi che ha voluto e vuole rasentano l'incostituzionalità aumentano l'insicurezza minano la pacifica convivenza civile. Il ministro chiude i porti ai diseredati del mondo e lascia aperte le sedi delle formazioni fasciste che hanno rialzato la testa percependo la benevola simpatia e tolleranza se non peggio sui tempi dell'antifascismo. Il ministro raggiunge il Sannio per uno spot elettorale». Ieri pomeriggio in piazza Castello «Sannio Antirazzista» ha organizzato la manifestazione «Welcome Salvini, aiutiamo la Lega a restituire i soldi!», questua itinerante «per aiutare la Lega a restituire i 49 milioni di euro agli italiani». «In occasione della  venuta del ministro Matteo Salvini a Pietrelcina - si legge sulla pagina social creata per l'evento -, non vogliamo farci trovare impreparati, anzi vogliamo dimostrare quanto la nostra sia una città welcome, una città aperta, capace di accogliere tutti e prestare aiuto a chi è in difficoltà. Per questo abbiamo deciso di mostrare l'ospitalità e la benevolenza del popolo beneventano attraverso una questua collettiva per aiutare la Lega a restituire i soldi agli italiani». Chiaramente la raccolta, che si è protratta per circa un'ora, ha avuto un carattere meramente simbolico.

e.m. © RIPRODUZIONE RISERVATA