Rapina alle Poste nel Sannio,
preso il terzo uomo della banda

di Gianluca Brignola

Dopo i primi due arresti eseguiti il 22 novembre, i carabinieri della compagnia di Cerreto Sannita, guidati dal capitano Francesco Ceccaroni, hanno dato esecuzione a una nuova ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Benevento, che ha portato all'arresto del terzo componente della banda protagonista della rapina alle poste di Amorosi dello scorso 3 luglio. In manette è finito il 45enne Luigi Ceccarelli, già noto alle forze dell'ordine per episodi analoghi presso altri istituti di credito, intercettato dagli uomini dell'arma tra le strade di Giugliano in Campania e trasferito nel carcere di Secondigliano. Rapina aggravata, porto illegale di arma comune da sparo e furto aggravato i reati contestati ed eseguiti in concorso con il fratello Salvatore Ceccarelli e con Vincenzo Ceccarelli, non legato ai due da rapporti di parentela, rispettivamente di 39 e 45 anni, arrestati lo scorso 22 novembre. In quell'occasione, per la compagna di Salvatore Ceccarelli - Vincenza Lo Sapio di 30 anni - che aveva falsamente denunciato il furto della sua auto adoperata dai rapinatori, scattò l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con l'addebito del reato di favoreggiamento. Un colpo messo a segno dai tre malviventi minacciando con pistola in pugno il direttore e l'impiegato dell'ufficio postale di Amorosi bloccati, al loro arrivo, in via Dante Alighieri, e costretti ad aprire la cassaforte dalla quale furono portati via 23 mila euro e 220 buoni postali. Ma l'attenzione dei banditi si concentrò anche sulla cassa bancomat, salvata per i tempi ristretti del colpo, prima della fuga a bordo di una Polo sottratta allo stesso dipendente delle poste, rinchiuso nel bagno insieme al direttore. Scattato l'allarme, l'arrivo sul posto dei carabinieri dell'aliquota radiomobile di Cerreto Sannita che in questi mesi hanno condotto le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Filomena Rosa. Qualche ora dopo il colpo l'auto del dipendente fu ritrovata lungo la statale 265, nei pressi di un cavalcavia sulla Fondo Valle Isclero. Poco distante un'altra auto, una Lancia Musa, il cui furto era stato denunciato qualche ora prima dalla Lo Sapio ai carabinieri di Giugliano.
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Domenica 5 Maggio 2019, 15:00
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