Rapinano benzinaio armati
di pistola: il colpo frutta 300 euro

di Maria Tangredi

Un bottino di circa 300 euro quello fruttato nel colpo messo a segno nella tarda serata di sabato al distributore di carburante della «Esso». Ad agire due malviventi armati di pistola e bastone che, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, hanno minacciato il dipendente in servizio per farsi consegnare l'incasso. Poi la fuga a piedi fino a raggiungere, probabilmente, un complice che era ad attenderli a bordo di un'auto. Immediato l'allarme e l'arrivo di pattuglie del nucleo radiomobile ed operativo della Compagnia di Montesarchio. Ma dei malviventi nessuna traccia nonostante le segnalazioni alle pattuglie in servizio lungo la statale Appia sia in direzione Caserta e Napoli sia in direzione di Benevento.

La stazione di servizio dove si è verificata la rapina, infatti, è situata lungo la circumvallazione esterna che bypassa il paese, per cui i malviventi potrebbero essere scappati in qualsiasi direzione. Non esclusa neppure l'ipotesi della fuga verso l'avellinese in quanto il distributore di carburanti «Esso» è distante pochi metri dalla rotatoria di via San Martino. Nessun aiuto potrà arrivare agli inquirenti dalle telecamere di videosorveglianza in quanto sembra che la stazione di servizio dove vi è anche un autolavaggio, non ne sia dotata. Ne pare vi siamo telecamere private nella zona dove insistono qualche abitazione, alcune attività commerciali e studi professionali.

I malviventi avrebbero quindi agito con sicurezza senza dimostrare la paura di essere scoperti. Si allunga, dunque, l'elenco dei colpi messi a segno ai danni di aree di servizio. Diverse quelle che si sono verificate, negli ultimi mesi, in zona e nel capoluogo. A Montesarchio a essere prese di mira sono state le colonnine di benzina situate lungo la variante, ma spesso anche quella di «Abate Petroli» in via Napoli e ancor prima sempre quella ubicata lungo la circumvallazione esterna del paese. I dipendenti spesso sono stati costretti a consegnare l'incasso davanti ad una pistola puntata. È accaduto così anche sabato sera. Il bottino, però, spesso è magro anche perché parte dell'incasso della giornata viene messo al «sicuro» prima. In qualche caso le telecamere hanno registrato ogni fotogramma ma i rapinatori quasi sempre a volto coperto quasi sempre non sono mai stati identificati. Sabato sera all'impiegato della stazione «Esso» forse è anche «andata bene» in quanto nelle ultime rapine ai danni di distributori, i benzinai sono stati anche malmenati nonostante la consegna dell'incasso, soprattutto quando hanno provato a reagire.

Intanto, i carabinieri della Compagnia di via Napoli, conducono indagi a tutto campo nel tentativo di risalire agli autori di questa ultima rapina che finisce con l'aumentare le preoccupazioni della cittadinanza, già intimorita per i furti e rapine in casa.
Lunedì 14 Gennaio 2019, 10:33
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