Reti idriche del Sannio,
24 milioni per svoltare

Lunedì 18 Marzo 2019 di Achille Mottola
SAN GIORGIO DEL SANNIO - Dei circa 60 milioni per interventi necessari ad arginare la dispersione idrica delle reti di distribuzione nel Distretto Calore Irpino oltre 24 milioni saranno destinati ai paesi della provincia di Benevento. Il Consiglio di distretto ha preso atto della graduatoria stilata dall'Ente Idrico Campano a favore di 58 Comuni: 35 irpini e 23 sanniti. Fondi destinati alla riqualificazione delle reti individuate tra le più inefficienti, che saranno oggetto di un mirato intervento di ripristino e manutenzione straordinaria.
 
Come specificato anche dall'assessore regionale all'ambiente Fulvio Bonavitacola, vicegovernatore della Campania, che ha partecipato alla riunione del Consiglio di distretto tenutasi nel capoluogo irpino, l'ammodernamento delle reti viene considerato il passo propedeutico alla messa a pieno regime dell'Ente Idrico Campano, che sta progressivamente procedendo ad assorbire nodi e prerogative dei distretti. Bonavitacola oltre a fare riferimento alle tematiche che riguardano l'infrastrutturazione, ha posto l'accento sul rapporto con Acquedotto Pugliese di cui si discuterà nei prossimi giorni. L'attenzione, infatti, è tutta sull'incontro convocato per il 27 marzo al Ministero delle Infrastrutture con all'ordine del giorno la Pavoncelli bis. Sarà l'occasione, secondo il vice presidente della giunta regionale, per discutere del riequilibrio delle risorse idriche con la Puglia in attesa di un accordo, non ancora firmato, per la sorgente di Cassano. Intanto ecco l'elenco dei Comuni sanniti beneficiari, accompagnati dal relativo gestore: Solopaca (Acs) euro 1.362.851; Cautano (Gesesa) euro 442.457; Airola (Acs) euro 617.369; Guardia Sanframondi (Acs) 1.802.635; Pontelandolfo (Acs) 1.932.819; Pietrelcina (Acs) 744.228; Arpaia (Gesesa) 135.128; Bonea (Acs) 533.659; Faicchio (Acs) 1.114.199; Reino (Acs) 1.438.794; Durazzano (Acs) 264.623; Benevento (Gesesa) 1.656.224; Foglianise (Gesesa) 520.186; Buonalbergo (Acs) 1.371.234; San Nicola Manfredi (Acs) 1.667.874; Telese Terme (Gesesa) 155.457; Montesarchio (Acs) 4.513.157; Pannarano (Acs) 573.901; Castelpagano (Gesesa) 78.924; San Lorenzo Maggiore (Acs) 594.110; San Giorgio del Sannio (Acs) 1.606.543; Sant'Angelo a Cupolo (Acs) 1.487.615; Paolisi (Acs) 59.032.

Positivi i commenti degli amministratori locali sugli interventi programmati. «Sono fondi importanti afferma Giuseppe Ricci, vice sindaco di San Giorgio , uno dei paesi che ha ottenuto oltre 1 milione che consentono finalmente interventi sulle reti idriche, alcune delle quali risalenti agli anni '60 dello scorso secolo. Un'occasione per riqualificare il servizio e recuperare risorse idriche che andavano perdute per la vetustà delle condotte». «Si tratta di un piccolo passo in avanti per riammodernare le condotte riferisce Fernando Errico, sindaco di San Nicola Manfredi - tenuto conto che costituiscono una fonte di perdita della risorsa idrica. Va riconosciuto quindi alla Regione Campania di aver mantenuto un impegno in questo senso e ci auguriamo che presto si avvieranno i lavori in modo da ridurre il disagio che si crea con la mancanza di acqua».
  © RIPRODUZIONE RISERVATA