Schianto tragico sull'Appia,
condannato il conducente

Il Gup Flavio Cusani ha condannato a un anno di reclusione con il beneficio della sospensione della pena Clemente Sellitto, 26 anni, imputato di omicidio colposo per essere rimaso coinvolto in un incidente stradale avvenuto il 17 dicembre del 2017 sull'Appia nel territorio di Montesarchio.

Nell'udienza di ieri si è proceduto con il rito del patteggiamento e l'imputato è stato difeso dall'avvocato Vincenzo Regardi. Quella notte, intorno alle 3, sull'Appia una Maserati che procedeva in direzione di Caserta e guidata da Sellitto, residente a Montesarchio, sbandava e si schiantava contro un cancello di un'abitazione privata prima di fermare la sua corsa contro un palo della pubblica illuminazione. Un incidente avvenuto a qualche centinaio di metri dall'incrocio con la variante. Un urto violentissimo e dalle conseguenze tragiche e con l'auto ridotta a un ammasso di lamiere. A perdere la vita quasi sul colpo Silvio Sansone, militare di 28 anni, originario del centro caudino ma in servizio a Bracigliano, che siedeva al fianco del conducente. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico del 118 giunto sul posto dopo lo schianto.

Il giovane giunse all'ospedale «Rummo» privo di vita avendo riportato tra l'altro un trauma cranico. Il conducente della Maserati e altri due passeggeri erano rimasti feriti e furono ricoverati nei due ospedali beneventani. La ricostruzione dell'incidente era stata effettuata dal comando provinciale della Polizia stradale.

e.m.
Giovedì 31 Gennaio 2019, 11:03
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