Scuola, riecco i doppi turni:
partenza ad handicap a Benevento

Martedì 20 Agosto 2019 di Paolo Bocchino
Rendersi utile nei confronti del Comune dopo i grattacapo creati in passato. Potrebbe nascere anche da questa esigenza non esplicita ma reale dell'Ente morale San Filippo Neri la partnership decisiva per lo sblocco della vertenza che dallo scorso 5 agosto vede protagonisti gli alunni di Pacevecchia per i quali si prospetta una improvvisa diaspora dopo l'altolà delle verifiche antisismiche. Carichi verticali non sostenibili e capolinea inatteso per il plesso di via Cristoforo Ricci che rientra nella giurisdizione dell'istituto comprensivo «Torre».
 
Immediata è scattata la ricerca di soluzioni alternative con vertici e sopralluoghi d'urgenza svolti a cavallo di Ferragosto dall'assessora all'Istruzione Rossella Del Prete e dal titolare dei Lavori pubblici Mario Pasquariello, con il sindaco Clemente Mastella in costante contatto telefonico benché fuori sede. Allerta motivata dall'imminente apertura della stagione didattica in calendario mercoledì 11 settembre. Per quella data non si riuscirà a ricollocare gli oltre 200 iscritti ai cicli dell'infanzia e della primaria. Un esito infausto ampiamente prevedibile, ribadito ieri dal nuovo round di verifiche sul campo e dal tavolo a Palazzo Mosti che ha visto presenti Mastella, Del Prete e il dirigente dei Lavori pubblici Perlingieri. Il confronto ha confermato l'esistenza di opzioni potenziali che necessitano di ulteriori riscontri per il via libera definitivo. L'uscita dall'emergenza comunque inizia a delinearsi. Per gli oltre cento frequentanti le otto classi delle elementari la destinazione designata è quella di Capodimonte già anticipata alla vigilia di Ferragosto. Gli ampi spazi a disposizione al secondo piano necessitano però di un restyling non trascurabile, con particolare riferimento ai dispositivi antincendio e all'isolamento del solaio che richiederà lavori di durata stimata tra le sei e le otto settimane. Alla prima campanella ne mancano soltanto tre per cui la fase scoperta dovrà essere gestita ricorrendo ai doppi turni in plessi della Torre. Un'ulteriore incognita poi è legata al reperimento della provvista finanziaria: si stima un fabbisogno non inferiore ai 150.000 euro. La risposta arriverà nei prossimi giorni dall'assessora alle Finanze Maria Carmela Serluca, preallertata telefonicamente sul punto.

Il summit di ieri ha riaperto speranze anche per quanto riguarda i 100 piccoli iscritti alla materna. Cinque classi in cerca di una nuova casa: dalla collina di Pacevecchia ai vicoli suggestivi del Triggio? È il nuovo scenario che si è affacciato ieri al tavolo comunale. La soluzione verrebbe pescata per l'appunto dall'ampio portafogli immobiliare dell'Ente morale San Filippo Neri, soggetto di diritto privato. Al di là delle sottigliezze giuridiche, poco più che una propaggine di Palazzo Mosti che partecipa anche alla compagine societaria e ai relativi vertici con trascorsi punteggiati da non poche polemiche sul fronte politico in relazione alla destinazione di fondi dal Comune all'ente. Stagioni comunque lontane dall'attuale guidata da Gianraffaele Cotroneo. Mastella e Del Prete hanno accompagnato Perlingieri per una constatazione de visu della possibile sistemazione nell'area di Port'Arsa al Triggio. Non si escludono ulteriori opzioni come una struttura privata nella zona alta della città. «Stiamo valutando ogni possibilità e altre ancora ne verificheremo - dichiara al termine della mattinata Clemente Mastella -, si sta facendo davvero di tutto per consentire agli alunni, ai docenti e alle loro famiglie di patire i minori disagi possibili». © RIPRODUZIONE RISERVATA