CORONAVIRUS

Super Green pass al via a Benevento,
parte il piano controlli per trasporti e locali

Lunedì 6 Dicembre 2021
Super Green pass al via a Benevento, parte il piano controlli per trasporti e locali

A poche ore dal via delle nuove norme anti-Covid e dell'introduzione del Super Green pass ieri pomeriggio nuovo vertice in prefettura. «Sono stati messi a punto tutti i dettagli operativi - scrive in una nota il prefetto Carlo Torlontano - circa i servizi previsti dal piano di controlli rispetto all'obbligo del possesso e dell'esibizione del Green pass. I controlli avranno il carattere della capillarità e saranno effettuati a campione nell'arco dell'intera giornata».

Terminal bus, trasporti pubblici, bar, ristoranti e pasticcerie sono gli obiettivi al centro dei controlli che tutte le forze dell'ordine da questa mattina saranno chiamate a garantire. Non mancheranno, poi, gli interventi lungo le vie in caso di assembramenti. Il dispositivo prevede l'impegno di poliziotti, carabinieri, fiamme gialle, vigili urbani e polizia penitenziaria che opereranno in base a una ordinanza emanata dal questore Edgardo Giobbi che ha stabilito nel dettaglio la dislocazione delle varie pattuglie e gli orari di servizio e i compiti di coordinamento ai dirigenti e agli altri operatori preposti alla attuazione di questa nuova normativa anti-Covid.

Pattuglie fisse sono previste presso i terminal bus di via Pertini e di via Santa Colomba e la stazione ferroviaria interessata dal passaggio di treni della Alta velocità e degli Intercity. Controlli anche sulla rete viaria urbana ed extraurbana specie dove si registra una maggiore concentrazione di afflusso di cittadini, un compio quest'ultimo affidato in particolare alla Polstrada. La città è stata divisa in due aree, zona alta e zona bassa, che in pratica corrispondono a quelle previste nel piano coordinato di controllo del territorio che quotidianamente viene attuato. Interessati chiaramente tutti i comuni con particolare attenzione i centri maggiori, tra cui Airola, Montesarchio, Telese Terme San Giorgio del Sannio e Sant'Agata dei Goti. 

Le pattuglie, oltre al controllo dei Green pass, inoltre dovranno verificare che nei luoghi al chiuso vengano indossate le mascherine, un obbligo che scatta anche all'esterno dove si configurino assembramenti o affollamenti, inoltre in ogni situazione in cui non possa essere comunque garantito il distanziamento interpersonale. Inoltre è previsto dalle 22 alle 6 il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali le piazze le ville e i parchi comunali. I poliziotti per rendere più agevole i controlli dei Green pass adopereranno un apposito tablet. In particolare alla Digos e agli agenti della Squadra Mobile l'ordinanza affida il compito di monitorare eventuali iniziative di protesta contro l'adozione delle disposizioni anti-Covid per prevenire qualsivoglia turbativa dell'ordine pubblico da parte dei no vax. Le fiamme gialle, invece, concentreranno i controlli negli esercizi pubblici e nei ristoranti. Ciascuna forza di polizia ogni giorno comunicherà i dati dei controlli effettuati e delle multe elevate che vanno da 400 a 1000 euro, alla prefettura, che a sua volta le comunicherà al ministero dell'Interno, questo per assicurare che si faranno verifiche reali. Il nuovo piano controlli andrà avanti fino al 15 gennaio. Previste altre riunioni operative delle forze dell'ordine per verificare la rispondenza alle esigenze ed anche eventuali modifiche in rapporto alla diffusione del virus e della campagna di vaccinazione.

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In prefettura presente anche il sindaco Clemente Mastella, come anticipato nel corso della telefonata domenicale ai cittadini. «Abbiamo voluto perfezionare - dice - tutti gli adempimenti in vista delle nuove prescrizioni che da oggi entreranno in vigore e che stabiliscono, tra l'altro, precise regole legate al Super Green pass. Bisogna avere la massima attenzione contro il Covid. Proprio oggi (ieri, ndr) ho preso parte alla messa in ricordo di Gianluca Mannato a un anno dalla morte per il Covid. Lo scorso anno non potemmo prendere parte neppure al suo funerale per l'emergenza in atto. Il dramma Covid l'ho voluto anche ricordare nella mia telefonata domenicale. I no vax, soprattutto coloro che non fanno il vaccino per ragioni ideologiche e non di salute, non sono accettabili, possono creare problemi a tanti e questo non è tollerabile. Per loro porte sbarrate. Mi aspetto la massima collaborazione della cittadinanza nell'adempiere alle nuove norme».

Ultimo aggiornamento: 19:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA