Teatro Romano Benevento, lavori urgenti:
dossier e richiesta fondi per il recupero

Mercoledì 23 Settembre 2020 di Antonio Martone
Una procedura progettuale per un intervento complessivo di manutenzione straordinaria del Teatro Romano è stata avviata nei giorni scorsi. La direzione ha preparato e inviato un corposo dossier e un dettagliato programma di lavori con la postilla «urgente». Il finanziamento richiesto, sarebbe abbastanza corposo alla luce delle condizioni in cui versa uno dei tesori archeologici e storici più importanti del Sannio, una sorta di simbolo. L'ufficio preposto del Ministero dei Beni Culturali starebbe già valutando la fattibilità del piano, ma soprattutto in base alle disponibilità del dicastero la possibilità di stanziare la relativa somma.

«Speriamo in risposte brevi dice il direttore Ferdinando Creta anche perché intendiamo effettuare al più presto il maquillage ed essere pronti magari per la prossima primavera quando dovremmo registrare un ulteriore incremento di attività e soprattutto visitatori provenienti dalla penisola e dall'estero con l'organizzazione di eventi e promozioni. Un trend in crescita iniziato con la mia gestione e che ha registrato dati importanti anche nella fase post Covid-19, nonostante restrizioni e contrazione del settore turismo. In base alla somma disponibile modelleremo i nostri interventi di recupero e riattazione, determinando delle priorità, considerato che si prevedono dei tagli per le arcinote difficoltà economiche».

In particolare si punterà a estirpare sui muri storici e sulle volte le erbacce cresciute in questi anni e che danno la sensazione di incuria determinando a volte polemiche e prese di posizione, come quella dell'attore Carlo Verdone la scorsa estate in occasione del Bct. Creta, però, ha provveduto a puntualizzare proprio alcuni aspetti tecnici legati alla questione gestionale. «Dalle pareti e strutture antiche - continua - non è possibile pulire e togliere erbacce in maniera diretta e semplicistica, ma c'è bisogno di interventi costosissimi e complicati per i quali mancano i fondi, che rientrano nell'ambito della manutenzione straordinaria. Quindi la nostra non è incuria, siamo bloccati. Tra l'altro, è noto a tutti che da tempo, per la pulizia di zone non storiche facenti parte del perimetro del Teatro Romano esiste un rapporto di collaborazione con la Provincia di Benevento abbastanza proficuo e di grande soddisfazione reciproca. In tal senso proprio ad agosto c'è stato un ulteriore intervento di operai». Il progetto presentato al Ministero, comunque, non riguarda solo la pulizia di preziosi e delicati reperti storici ma anche la creazione di un inedito corredo didascalico composto da pannelli e strutture di supporto. Lo scopo è fornire un'assistenza adeguata ai turisti che in assenza di guide avrebbero la possibilità di aggiornarsi sulla storia e la descrizione dettagliata dei vari oggetti. Il tutto rientra nella più ampia idea di rivitalizzazione dell'intera zona, operazione avviata nell'estate 2019 e che sta dando già dei primi parziali risultati.
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