Il Sannio torna a tremare:
paura e scuole chiuse

Martedì 26 Novembre 2019 di Gianni De Blasio

Il primo sussulto quando era scoccata da poco la mezzanotte. La scossa che ha inaugurato il nuovo corposo sciame sismico è stata registrata quando erano trascorsi appena 24 minuti e 32 secondi di lunedì, un terremoto di magnitudo 2.2 con epicentro localizzato a Ceppaloni e ipocentro a 10 chilometri di profondità. Scossa avvertita anche nel capoluogo. Un po' di preoccupazione e nulla più. Ma quando, 18 minuti dopo, l'evento si è ripetuto, un po' di paura è subentrata. Anche perché di energia più elevata, stavolta la magnitudo era salita a 2.9, legittima l'apprensione della popolazione. Non bastasse il maltempo, ci si è messa pure l'attività sismica a tenere in allerta i cittadini. Che alle 7,54 è proseguita con un'altra scossa di 2.7, sempre con epicentro Ceppaloni. Da alllora, e fino alle 13,31, è stato un susseguirsi di scosse, l'epicentro si spostava a San Leucio (4 repliche), mentre altre 2 avevano come epicentro sempre Ceppaloni, dove, alle 11,27, si è registrata la scossa più elevata di 3.2, avvertita chiaramente nel capoluogo. «Non è inusuale che si verifichino piccole sequenze: accadono spesso, con decine o centinaia di terremoti e spesso non portano a eventi più forti. Va precisato, però - ha dichiarato Lucia Margheriti sismologa dell'Ingv che non abbiamo nessuna capacità di prevedere i terremoti e non possiamo escludere il verificarsi di scosse più forti». La sismicità interessa infatti «un'area ad alta pericolosità sismica dove si deve essere preparati alle emergenze sismiche». L'intensificarsi dello sciame ha indotto alcuni sindaci e il presidente della Provincia Antonio Di Maria ad assumere provvedimenti precauzionali.

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Il sindaco Clemente Mastella, dopo la scossa più forte, ha subito convocato un vertice del Centro operativo comunale e disposto la chiusura delle scuole e uffici di competenza comunale. Chiusura poi estesa con altra ordinanza alla giornata di oggi e che interessa tutte le scuole e gli uffici pubblici «per l'esecuzione, in via precauzionale, delle opportune verifiche tecniche, da parte dei rispettivi soggetti responsabili». Questo, dopo aver interloquito con il capo della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli e il responsabile regionale Italo Giulivo. «Seguiamo da vicino l'evolversi dello sciame sismico ha detto Mastella -. Ad ora nessun danno. Ho messo in preallarme pure la Protezione Civile locale». La Protezione Civile della Campania sta monitorando la situazione nell'area interessata dallo sciame sismico: non rilevati danni a cose o persone. Il sindaco ha poi invitato la cittadinanza a non sostare in prossimità degli alberi di alto fusto e di grondaie, gli amministratori e i proprietari di immobili di verificare e provvedere alla stabilità di cornicioni, alberi, grondaie, tetti e terrazzi di copertura, alla massima attenzione alla circolazione stradale e a prestare attenzione ad ogni eventuale situazione di pericolo.

Il dirigente comunale dell'Ufficio Risorse umane, in serata, ha comunicato che la prima prova scritta del concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di 8 posti vacanti a tempo pieno e indeterminato di istruttore amministrativo categoria C, prevista per oggi alle 9 è rinviata a domani alle 9. La seconda prova si svolgerà giovedì alle 9, sempre presso il Dipartimento Demm dell'Unisannio.

Il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, ha disposto che per oggi le aree museali ed espositive restino chiuse. Inoltre, ha ordinato che restano chiusi gli uffici della Provincia e che i Servizi Tecnici effettuino sopralluoghi in tutti gli immobili dell'Ente. Chiusi gli uffici della Prefettura (a esclusione dei servizi essenziali, di ordine e di sicurezza pubblica e di soccorso), dell' Asl (attivate le procedure di allerta delle strutture ausiliarie del 118 e resa disponibile l'elisuperficie di via Delcogliano), della Camera di Commercio e Valisannio.
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Ultimo aggiornamento: 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA