Treni, un altro deragliamento
sulla linea Benevento-Napoli

Sabato 14 Marzo 2020 di Gabriella Cuoco

Tanto spavento ma per fortuna nessun ferito sul treno deragliato ieri pomeriggio, intorno alle 17.30 circa, a Santa Maria a Vico. L'episodio è accaduto a distanza di venti giorni da un altro caso simile, sulla tratta Benevento Napoli via Cancello e il convoglio ha subìto un improvviso stop all'interno della galleria Monticello nell'omonima località, nella borgata alta della cittadina della Valle di Suessola. A deragliare è stato l'ultimo carrello, che ha toccato il suolo in un tratto in salita del comune casertano al confine con la Valle Caudina.
La bassa velocità, proprio come la scorsa volta, ha scongiurato una tragedia: i cinque passeggeri presenti all'interno sono stati i primi ad accorgersi del problema e, per fortuna, non hanno riportato ferite. Ne sono usciti tutti illesi.

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Le cause dell'incidente non sono ancora state accertate: la società che gestisce la tratta, l'Eav, ha fatto sapere che sul posto sono giunti tecnici coordinati dall'ingegnere Esposito e alcuni agenti della Polizia ferroviaria per tutte le verifiche del caso. La tratta è rimasta interrotta tra le stazioni di Arpaia e Santa Maria a Vico. I viaggiatori sono stati costretti ad usufruire del pullman, messo a disposizione dall'Eav, per raggiungere la stazione di Benevento. Sulla questione il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, che non ha potuto raggiungere il posto per motivi di lavoro, è andato su tutte le furie e, nella stessa serata, ha scritto una lettera ai vertici dell'Eav. «Ora basta, bisogna sospendere la linea, almeno per il momento dice il primo cittadino continuare i lavori che sono in corso ormai da mesi lungo il tratto, completarli ed effettuare il collaudo. Dopodiché l'Eav potrà riaprirlo tranquillamente. Le persone che abitano in zona sono spaventate. Alcuni residenti mi hanno raccontato di aver sentito una sorta di tonfo e di aver pensato al peggio. Ci rendiamo conto prosegue - che per la seconda volta, a distanza di poche settimane, è stata scongiurata una tragedia. I binari sono completamente storti e il treno poteva finire direttamente sulle abitazioni. Ora, sono irremovibile, voglio prima vedere il collaudo e dopo mi tranquillizzerò». Sembra non esserci pace per i tanti pendolari che, ogni giorno, usufruiscono della linea: il 6 aprile del 2019 un altro convoglio deragliò alle porte di Benevento.
 

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