Trotta Bus, bonifici in arrivo
ma la tensione resta alta

Mercoledì 5 Gennaio 2022 di Paolo Bocchino
Trotta Bus, bonifici in arrivo ma la tensione resta alta

Spettanze in arrivo ma i riflettori su Trotta restano accesi. La comunicazione giunta due sere fa ai lavoratori, con la quale da Roma si comunicava il pagamento delle tredicesime entro il 7 gennaio, non placa gli animi. Si teme che all'origine dei ritardi manifestatisi negli ultimi tempi vi possano essere problemi non meramente contingenti. Erano stati pagati a distanza di giorni dalla scadenza anche gli stipendi di novembre, tanto che l'assessore Luigi Ambrosone arrivò a paventare la risoluzione unilaterale del contratto di servizio qualora l'azienda capitolina non avesse ottemperato. I bonifici giunsero di lì a qualche giorno ma a dicembre si sono riproposte le medesime criticità con pagamenti differiti e, per quanto riguarda la tredicesima mensilità, ancora non erogati. Situazione stigmatizzata dalle organizzazioni sindacali e da qualche operatore in forma singola attraverso denunce pubbliche. 

Quali i motivi del reiterato incagliamento dell'iter? Domanda finora inevasa, almeno ufficialmente, sia dall'azienda che dall'amministrazione comunale. Prende posizione oggi Ambrosone che assicura il prossimo sblocco della impasse: «Trotta ci ha garantito che le tredicesime saranno erogate a giorni. Siamo rammaricati per i ritardi e i disagi lamentati dai lavoratori, ma il Comune non ne ha responsabilità. Abbiamo inoltrato già sul finire di dicembre richiesta della necessaria attestazione di regolarità presso Agenzia delle entrate Riscossione che però non la rilasciava a causa di inadempimenti da parte dell'azienda. Non appena tale ostacolo è stato rimosso il Comune ha licenziato i provvedimenti di competenza, perfezionati in queste ore». Il delegato ai trasporti esclude responsabilità dell'ente in merito a ritardi eccessivi nei pagamenti a Trotta che avrebbero potuto determinare a catena difficoltà nel liquidare le spettanze: «Nessun particolare ritardo. Mancavano all'appello gli ultimi ratei dell'anno per un valore che, al netto dello scomputo dell'aggio per i parcheggi, ammontava a circa 600mila euro. C'è poi il pagamento dei servizi aggiuntivi per le linee Covid, ma in quel caso si riteneva dovesse essere la Regione Campania a liquidare direttamente i corrispettivi per 450mila euro». Somme che, come attesta la determina del 22 dicembre, sono transitate sui conti comunali dopo un ping pong burocratico con gli uffici regionali e devono ancora essere corrisposte a Trotta Bus. L'azienda dunque attendeva a propria volta liquidazioni per circa 1 milione. Budget cospicuo che appare la causa più autentica delle difficoltà verificatesi.

Il segretario provinciale della Uil trasporti Cosimo Pagliuca, in servizio alla Trotta, la vede così: «Ci convincono poco i rimpalli di responsabilità che si riflettono solo sui lavoratori. Ritengo improbabile che un'azienda in costante crescita, come testimoniano le recenti acquisizioni di commesse anche in Trentino e in Piemonte, vada in difficoltà con la ex Equitalia. Più verosimile che ritardi burocratici o di altra natura abbiano fatto accumulare crediti tali da mettere in difficoltà la società. Auspico pertanto maggiore concertazione tra i vari gangli amministrativi coinvolti, anche sul piano dei controlli Covid. Dal 10 gennaio sarà obbligatorio il Super Green Pass: chi controllerà sui bus?». 

Sul tema sono intervenuti ieri i consiglieri di Alternativa per Benevento: «A dicembre chiedevamo all'amministrazione di convocare in commissione i vertici della Trotta Bus. La situazione purtroppo continua a preoccupare. Resta il timore che possano ripresentarsi nei prossimi mesi le medesime complicazioni. E non contribuiscono a riportare serenità tra i lavoratori le notizie che giungono da Potenza, altro capoluogo dove il trasporto pubblico è gestito dalla Trotta Bus e dove i sindacati sono arrivati ad annunciare lo sciopero. Alla luce di tutto ciò - concludono i consiglieri di opposizione - il confronto con i vertici dell'azienda non è più rinviabile».

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