Covid a Benevento, nuova fiammata:
tre decessi e ricoveri in aumento

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Luella De Ciampis
Covid a Benevento, nuova fiammata: tre decessi e ricoveri in aumento

Sono 9600 i bambini tra i 5 e gli 11 anni già vaccinati su 15.000 ma sono in netta risalita sia i contagi sul territorio che il numero dei decessi al «Rummo». Ottimi risultati per le vaccinazioni pediatriche, solo un terzo degli under 12 resta ancora da vaccinare, mentre il report della protezione civile riferisce di 635 nuovi positivi contro i 154 di lunedì e al «Rummo» si registrano tre decessi nelle ultime 24 ore e 6 in sole 48, per un totale di 66 morti da fine agosto. A perdere la battaglia contro il Covid, una 66enne di Paduli non vaccinata, una 86enne di San Giorgio del Sannio e un 80enne di Salerno. Non accenna a esaurirsi la scia delle morti per Covid, nonostante il sensibile calo dei contagi dell'ultima settimana. Invece, nella settimana tra il 18 e il 25 gennaio, nei reparti del padiglione Santa Teresa della Croce dell'ospedale cittadino ci sono stati 10 decessi. Un bilancio pesante, quello di ieri, ulteriormente aggravato da 8 nuovi accessi in pronto soccorso di pazienti che hanno contratto il virus. Da ieri, oltre ai tre decessi e a tre dimissioni, al Rummo ci sono 75 ricoverati nell'area destinata alla pandemia. 

Ieri pomeriggio, nella sala convegni del Comune di Cusano Mutri, il sindaco Giuseppe Maria Maturo ha organizzato uno screening d'urgenza con tamponi antigenici per la popolazione scolastica (scuola dell'infanzia, elementari e medie) in seguito alla positività dell'autista dello scuolabus. «Una misura precauzionale spiega per essere più tranquilli, sebbene tutti gli occupanti dello scuolabus viaggino con la mascherina Ffp2 e il pulmino sia sottoposto a sanificazione tutte le sere».

Intanto, le regole stringenti sul possesso del Green pass hanno spinto il prefetto Carlo Torlontano a riunire in videoconferenza le istituzioni, gli enti territoriali, le associazioni di categoria e del terzo settore e i gestori dei Cas (centri di accoglienza straordinari) e dei Sai (servizio accoglienza immigrati), per approfondire eventuali problematiche connesse all'obbligo di certificazione verde per l'accesso degli immigrati ai servizi pubblici e agli esercizi commerciali. Dall'incontro è emerso che gli stranieri, sia ospitati nei centri di accoglienza che seguiti dalle associazioni di categoria, hanno piena consapevolezza delle prescrizioni previste dalla normativa in materia di Green pass e super Green pass. Peraltro, la quasi totalità degli ospiti dei Cas e dei Sai ha aderito alla campagna vaccinale, concludendo il ciclo di vaccinazione, sia partecipando agli open day organizzati sull'intero territorio provinciale che attraverso il sistema di prenotazione. In ogni caso, l'Asl si è resa disponibile a risolvere qualsiasi difficoltà che gli stranieri dovessero incontrare per la somministrazione del vaccino. 

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Sfondato il muro delle 600.000 vaccinazioni nel Sannio. Sono 600.870 le dosi somministrate dall'inizio della campagna vaccinale, 2512 delle quali nella giornata di ieri. Sta continuando a ritmi serrati l'attività vaccinale negli hub del territorio provinciale, con numeri non più elevatissimi perché ormai rimane una fetta molto esigua di popolazione da vaccinare. Delle 2512 dosi di ieri, 900 sono state inoculate nell'hub dell'ex caserma Pepicelli e le altre nelle rimanenti sedi distrettuali dell'Asl. Continuano gli open day pediatrici che stanno dando maggiore slancio alle vaccinazioni per gli under 12 che, ormai, stanno aderendo numerosi all'attività vaccinale. Sono 9600 i bambini del Sannio che hanno già fatto la prima dose, mentre si comincia a pensare alle seconde somministrazioni, garantite dall'arrivo di 12.000 dosi pediatriche. In quest'ottica, l'amministrazione di Foglianise ha previsto un open day nei locali del Comune per sabato 29, alle 9.30 per la somministrazione dei richiami ai bambini che hanno fatto la prima dose nell'open day del 6 gennaio. 

Ultimo aggiornamento: 13:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA