Marco Ciriello
HERZOG di
Marco Ciriello

Stile Alberto

Venerdì 22 Ottobre 2021

Non era facile restituire Alberto Arbasino, come non era facile stargli in scia. Michele Masneri c’è riuscito con “Stile Alberto” (Quodlibet) illustrandone la vita: tra ricordi, estratti di libri, cartoline, aneddoti, amici, fotografie, fino a farne un album di famiglia. Arbasino – come i veri grandi scrittori – aveva delle regole di vita che si confondevano con le sue pagine e delle pagine che diventavano regole di vita. Con la riscrittura inseguiva la perfezione, con la musica e l’ironia restituiva la realtà. Complicato, eppur leggero, capace di racchiudere tutto in poche righe, e poi di continuare per mille pagine. Insaziabile, ineludibile, elegante, fino a quando non si trattava di sfottere Truman Capote con telefonate da adolescente. Attraversava Roma in Porsche quando Pasolini la girava con la sua Alfa Romeo GT, un romanzo notturno – automobilistico. Viaggiava, incontrava, ascoltava e guardava per scrivere, anche i suoi sospiri sembravano fatti per la scrittura: in un continuo battere (a macchina) fatto di aggiunte e sottrazioni, preoccupato solo della volgarità, da eludere, ossessionato dall’attimo da fermare, dalla vita da salvare. “Caro topo, vecchio topo/tu non sai cosa vien dopo”.

Ultimo aggiornamento: 18:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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