Marco Ciriello
HERZOG di
Marco Ciriello

Verità Tropicale

Venerdì 22 Novembre 2019
Il Brasile non ha cantautori ma artisti completi capaci di saltare dalla musica alla letteratura, dalla politica al cinema, senza perdere la leggerezza, senza diventare moralisti o trasformarsi in maschere. Ci sono due libri, usciti in contemporanea in Italia, che raccontano la grande stagione del Tropicalismo, e che vi consiglio di leggere uno dietro l’altro. Il primo – più complesso e articolato – è quello scritto da Caetano Veloso, “Verità tropicale” (Sur), è la grande autobiografia di un cantante che giganteggia nella storia della musica, che riesce a rendere il suo paese, la cultura che gli stava intorno e tutte le questioni brasiliane. C’è la nascita del Tropicalismo – movimento trans-culturale – e il racconto dei grandi cantanti del passato, il rapporto con Gilberto Gil e la bellezza della musica di Maria Bethânia, la prigionia, l’esilio e il ritorno; e in mezzo musica, teatro, cinema (soprattutto Glauber Rocha). E dove finisce Veloso, incontrando David Byrne, comincia Pietro Scaramuzzo raccontando “Tom Zé. L’ultimo tropicalista” (Add editore), in una biografia più leggera ma non meno vissuta, con altra galera e tanta musica dispari, dentro la quale si sentono gli spari dei bandidos del Grande Sertão. Ultimo aggiornamento: 19:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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