Maria Pirro

Olio, curcuma e pomodoro:
un paniere per evitare il cancro

di Maria Pirro
È il simbolo della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica: l’olio extra vergine di oliva, 100 per cento italiano, «scelto per le sue preziose qualità protettive» anticancro e per «le accertate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche». I dati parlano chiaro: il 35 per cento delle neoplasie sarebbe causato da un’alimentazione scorretta e si stima che nel 2030 il 20 per cento della popolazione maschile e il 15 per cento di quella femminile saranno obesi, dunque più esposti al rischio di ammalarsi. Non solo: un milione di bambini (il 14 per cento) è già obeso, il 21 per cento tra i 6 e gli 11 anni è in sovrappeso e in Campania sono addirittura di più, quasi la metà della popolazione infantile. Per questo, la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) ha lanciato la campagna #Vividafuoriclasse. «Praticate attività fisica, riposate e adottate una sana e corretta alimentazione» è il messaggio in un video sostenuto da due testimonial d’eccezione, il calciatore Francesco Totti e lo chef stellato Massimo Bottura. In più, visite gratuite sono previste fino al 26 marzo. E, per il «Mattino», Lilt (con la nutrizionista Antonella Venezia) ha preparato il paniere della prevenzione.



L’olio extravergine di oliva
Al primo punto perché contiene innumerevoli fitochimici che hanno proprietà preventive contro tumore del seno, dello stomaco del colon retto.
Le arance
Un consumo quotidiano di agrumi invece riduce il rischio all’apparato digerente, grazie ai terpeni che contrastano la proliferazione di cellule tumorali. Quali scegliere? Le arance rosse, perché più ricche di antocianine, potenti antiossidanti.
L’aglio
Uno spicchio non dovrebbe mai mancare in una sana alimentazione poiché utile nel prevenire i tumori dell’apparato digerente.
I cavoli 
Tutti i tipi - bianco o viola, cavoletti, cavolfiori, verze - sono ricchi di vitamina C e di altre preziose sostanze in grado di esercitare un’importante azione preventiva contro il cancro alla vescica, al seno, al polmone, al colon retto, alla prostata.
Il pomodoro
Sapore unico ed effetti straordinari nella prevenzione del tumore della prostata grazie al licopene, il pigmento rosso dal forte potere antiossidante. Inoltre, la cottura ne aumenta la biodisponibilità, gli conferisce cioè un maggiore effetto protettivo.
Gli altri alimenti
Da mettere nel carrello della spesa gli acidi grassi omega 3: presenti nel pesce, frutta secca, cereali, legumi, olii, per prevenire il cancro alla prostata, al colon, al seno.
Le spezie 
La curcuma, ad esempio, ha interessanti proprietà antitumorali grazie alla curcumina, che svolge anche una azione antinfiammatoria.
Tè verde
Ostacola la trasformazione delle cellule sane in tumorali e rallenta lo sviluppo della malattia. Il merito è dell’Egcg (epigallocatechina3gallato), sostanza presente nel tè, nel verde più che in quello nero.
In fase di studio
Potrebbero avere un potere antitumorale generico anche il cioccolato, il vino rosso, i frutti di bosco, il pompelmo e gli alimenti probiotici.

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Oltre agli incontri sul tema della sana alimentazione e dei corretti stili di vita, a Napoli la Settimana nazionale della prevenzione oncologica è scandita dai controlli clinici gratuiti negli ambulatori Lilt di Napoli e provincia che è possibile prenotare al numero verde 800 998877 oppure allo 081 549 5188 (negli orari di ufficio). Impegnati nella campagna e in iniziative con le scuole, tra gli altri, Adolfo Gallipoli D’Errico, presidente Lilt Napoli, e il direttore scientifico dell’istituto Pascale di Napoli, Gerardo Botti.
Giovedì 23 Marzo 2017, 09:04
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