Daniela De Crescenzo

Paura di volare? Con la realtà virtuale passa in sei sedute

di Daniela De Crescenzo
C’è chi sogna una vacanza tropicale e invece resta a casa, chi vorrebbe estendere le attività della sua azienda, ma non osa varcare i confini nazionali. La paura di volare, che gli esperti chiamano aerofobia, però, si può vivere: utilizzando la realtà virtuale. 

Lo sostiene un gruppo di medici  riunito sotto l’etichetta Cbt Clinic Center che, unico al Sud, applica le stesse tecniche usate da Alitalia a Roma e dalla Lufthansa a Milano e Verona e cala il passeggero spaventato in una “realtà virtuale”. Una tecnica che nel giro di sei incontri permette allo spaventato passeggero di salite finalmente quella benedeta scaletta che conduce al suo posto in aereo.


Secondo un’indagine Doxa del 2005, la percentuale di "paurosi del volo" nel nostro Paese si aggira intorno al 50 per cento della popolazione. Questa percentuale si dimostra leggermente sovrastimata rispetto agli altri paesi. Altre statistiche parlano di 1 persona su 4. Una sindrome, dunque, molto diffusa anche se tutte le statistiche dimostrano che viaggiare in aereo è molto meno pericoloso che spostarsi in auto o, peggio, in moto. Spiega lo psichiatra Antonio D’Ambrosio che fa parte del gruppo di esperti del Cbt: “Guariamo dall'aerofobia con l'uso della realtà virtuale associata alla terapia cognitivo comportamentale.  Il nostro metodo si differenzia da quelli praticati da molte compagnie aeree per la maggiore accessibilità (nel Meridione), per l' assenza di lunghe liste d’attesa, per la personalizzazione della piattaforma virtuale (individuale o di gruppo),  e per la forte componente specialistica psichiatrica e psicoterapica.  Attualmente possiamo disporre di un ambulatorio nella sede dell’Aeroporto di Capodichino, in maniera tale da far immergere in modo graduale subito il soggetto nelle  situazioni  reali dall'ingresso in aeroporto al check in, al controllo bagagli, fino al gate ed al primo volo che può essere fatto anche in presenza del terapeuta”. 

L’idea ha dato origine ad una Start up innovativa che è stata premiata con la Menzione speciale per l'impatto sociale al concorso Start Cup Campania 2017 ed è stata selezionata tra gli otto progetti è stato di startup innovative all'Innovation Village .
Le sedi del Cbt sono in via Solimena 8 e presso la palazzina Pegaso dell’aeroporto di Capodichino.

Sito web: www.cbtcliniccenter.it
Venerdì 6 Aprile 2018, 19:14
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