Daniela De Crescenzo

Punta Campanella, nel parco
alla ricerca delle tartarughe | Foto

di Daniela De Crescenzo
Una tartaruga gigante, una Caretta Caretta, con un carapace di quasi un metro è stata salvata stamattina dagli operatori del Centro Tartanet dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Adele, è questo il nome dato all'animale, è  una femmina adulta di circa 50 anni ed era rimasta intrappolata in una rete da pesca. A liberarla sono stati gli stessi pescatori che poi hanno chiamato il  il centro di primo soccorso di Punta Campanella, coordinato da Domenico Sgambato. Adele adesso si trova alla Stazione zoologica A.Dhorn di Portici dove sarà curata per poi essere rimessa in mare.
 
 


Le preziose Caretta Caretta sono un tesoro che è ancora possibile avvistare nei nostri mari, anche se ce la stiamo mettendo tutta per distruggerle. Dall'nizio dell'anno i volontari hanno ritrovato otto tartarughe spiaggiate nell'area a nord del Golfo di Napoli, nell'area domiziana. a ucciderle molto probabilmente sono state le reti da pesca a strascico. Fortunatamente, però, molte altre sono state salvate.  Quelle messe in campo dal Centro di recupero e primo soccorso per tartarughe marine in difficoltà sono solo alcune delle attività che si svolgono all'interno dell'area marina protetta di Punta della Campanella, la prima ad essere istituita, nel 1997, in Campania. La riserva si estende per 42 chilometri e partendo da Capo di Sorrento, si inoltra fino a Massa Lubrense, doppia punta della Campanella, e arriva fino alla spiaggia di Tortigliano. 

È stata creata per difendere la ricchezza della biodiversità  di questo tratto di mare dove è possibile ammirare molte specie diverse di fauna e di flora. L'area è protetta, ma non inaccessibile essendo divisa in tre zone.
La zona rossa comprende lo scoglio del Vervece (quello dove nel 74 Enzo Maiorca realizzò il suo record del mondo di immersione in apnea) e lo scoglio di Vetara e al suo interno  sono vietate tutte le attività umane ad esclusione della ricerca scientifica e delle immersioni autorizzate dal parco.  Ma ogni anno nella prima domenica di settembre qua arrivano sub di tutto il mondo: proprio accanto al Vervece, infatti, a dodici metri di profondità si trova la statua in bronzo della Madonnina protettrice di chi di immerge e per questo i sub vi si recano in processione.

Nelle zone gialle (tra cui la bellissima baia di Ieranto,  presidio del Fondo mondiale ambiente) è possibile bagnarsi, fare immersioni, andare in canoa e in barca a Vela e sono consentiti anche alcuni tipi di pesca.
Nella zona Verde è possibile arrivare anche con piccole barche a motore. Per le immersioni ci si può rivolgere a uno dei diving autorizzati.

Ecco l’elenco:
 
Futuro Mare
Tel. +39 081.877.14.72 – Cell: +39 349.65.36.323
www.futuromare.it
 
TGI Diving Sorrento Punta Campanella Diving Center
Cell. +39 338 4712360 – Cell. +39 338 3158841
www.puntacampanelladiving.com
 
Nettuno Diving Center
Tel. +39 081 808.10.51 – Tel. +39 081. 808.17.06
www.villaggionettuno.it
 
Diving Sirene D’Aequa
Tel. +39 081 801.55.35 – Tel. +39 081 801.64.18
www.hotelmaryvico.com
 
La Boa Diving Center
Cell. +39 335 345739
www.laboa.com
 
Bikini Diving
Cell: +39 338.94.49.567
www.bikinidiving.com
 
Atlantis Diving School
Cell: +39 333.94.84.093
www.atlantisdivingschool.it
 
Ma nel parco si svolgono anche numerose  visite guidate con partenze da punti diversi. Anche in questo caso, però, è bene rivolgersi agli esperti.
 
Ecco i contatti utili per contattare le guide
 
Coop. Sant’Antonio (Marina del Cantone, Massa Lubrense)
Tel. +39 081.808.16.38
info@coopsantonio.com
 
Alilauro Gruson S.p.A. (Sorrento)
Tel: +39 081.878.14.30
info.alilaurogruson.com
 
Tropical S.a.s. (Sorrento)
Tel. +39 081.878.14.30
tina.centro@yahoo.it
 
La Granseola
Cell. +39 338.95.42.573
info@lagranseola.com
 
Società Levante S.a.s.
Cell: +39 339.33.10.920
info@sorrentocoastcharter.com
 
Ditta individuale “Sergio Spagnuolo Vigorita”
Cell: +39 333.46.40.999
sergio.spa.vi@gmail.com
 
Ditta individuale “Cetani Patrizio”
Cell: +39 320.34.55.347
azimut@penisola.net
 
 
 
Martedì 4 Aprile 2017, 16:02
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