Coronavirus, escono a cercare i Pokemon: denunciati due 28enni

Sabato 21 Marzo 2020

Continuano incessanti i controlli dei carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro per far rispettare le restrizioni alla circolazione previste dal DPCM dell'8 marzo 2020 e successive modifiche, nonché le disposizioni comunali approvate, che hanno portato in questi primi dieci giorni a denunciare per inottemperanza agli ordini dell'Autorità o falsa attestazione a pubblico ufficiale, 119 persone nell'intera giurisdizione, di cui quasi la metà solo nell'area di Corigliano Calabro.

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Nei giorni scorsi una pattuglia della stazione di San Demetrio Corone impegnata nei predetti controlli ha notato due ragazzi che, a testa bassa e con gli smartphone in mano, girovagavano nei pressi della Piazza Monumento.   Fermati dai Carabinieri ed interrogati su cosa ci facessero in giro per il paese e se avessero un giustificato motivo per circolare, gli stessi con assoluta tranquillità hanno affermato che stavano cercando un Pokemon d'attacco dietro il monumento dei Caduti e che appena trovato sarebbero rincasati. I giovani, entrambi 28enni del posto ed incensurati, sono stati denunciati penalmente per la violazione dell'art. 650, nonché invitati a fare subito rientro presso le rispettive abitazioni.

Ultimo aggiornamento: 13:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA