«Porto di Gioia Tauro decisivo
per lo sviluppo della Calabria»

Venerdì 21 Gennaio 2022
«Porto di Gioia Tauro decisivo per lo sviluppo della Calabria»

«Il Porto di Gioia Tauro, al centro del corridoio (da Suez a Gibilterra) tra i più trafficati al mondo, è decisivo per il futuro della Calabria nella prospettiva mediterranea ed europea. Il Consiglio regionale garantisce il sostegno incondizionato per una sempre più intensa valorizzazione del Porto che vanta, dopo gli anni della crisi, un rilevante trend in ascesa, visto che anche nel 2021 l'hub di transhipment tra i maggiori in Europa, si è aggiudicato il primato nazionale con 3.146.533 teus movimentati». Così il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, si legge in una nota, «ha voluto complimentarsi di persona con il presidente dell'Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, «perché questo vistoso cambio di marcia a Gioia Tauro è dovuto ad una governance di comprovata esperienza che fa ben sperare anche per l'accrescimento della competitività dei porti di Crotone, Corigliano, Palmi e Vibo Valentia».

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Il presidente Agostinelli, prosegue la nota, ha puntualizzato che «l'imponente rete di connessione, con 120 porti di tutto il mondo settimanalmente collegati con i servizi di transhipment che transitano da Gioia Tauro e che la Calabria mette a disposizione dell'Italia e dell'Europa, ci dice che il Paese per ripartire deve puntare su eccellenze come questa che in piena pandemia, mentre gli altri porti hanno subito una forte flessione, ha registrato un +26% dei traffici«. Agostinelli si è detto «soddisfatto per l'attenzione che la Regione dimostra verso una realtà in cui ormeggiano le più grandi navi del mondo e che impegna 1.500 portuali e, con l'indotto, dà occasioni di lavoro a 3.000 persone». Ha poi illustrato la gamma degli interventi «pianificati per assicurare l'ulteriore crescita del Porto che mantiene il primato nazionale nel settore del transhipment, grazie anche alla presenza di un armatore come Aponte che gestisce oltre 400 portacontainer ed è la prima compagnia merci al mondo». Lo stesso Agostinelli ha inoltre sottolineato «il risultato storico della stazione ferroviaria dedicata al Porto che aiuterà lo sviluppo dell'intermodalità, perché i porti sono sì efficienti terminal per il carico e scarico delle merci, ma anche un potenziale di collegamenti con ogni angolo del pianeta e centri logistici specializzati per la spedizione di ogni tipo di carico soprattutto via terra».

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