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Carditello, l'idea per il rilancio:
qui il più grande museo del cavallo

Lunedì 20 Maggio 2019 di Nadia Verdile
Carditello, l'idea per il rilancio: qui il più grande museo del cavallo

La pioggia non ferma la rinascita di Carditello. Ieri una giornata densa di avvenimenti e eventi nel real sito borbonico. Alle 11.30, nella Sala Monta, dopo i saluti del presidente della Fondazione, Luigi Nicolais, Alduino di Ventimiglia, principe di Monteforte, ha presentato la Razza Governativa di Persano a Carditello. Sembrava una scommessa impossibile ma la realtà, qualche volta, supera i sogni. «La scommessa da vincere ora ha detto il principe - è far ripartire, intorno a questo straordinario sito e intorno ai cavalli, tutto il territorio. Fare in modo che sia la razza governativa del cavallo persano a far convergere interessi grandi da consentire lo sviluppo di un'intera comunità. Far rivivere la storia, la cultura, la tradizione è già una scommessa vincente. Il sogno ambizioso è quello di realizzare qui il più grande museo del mondo del cavallo, che possa attrarre milioni di visitatori. Questo gioiello è l'unica struttura al mondo originale, con una razza originale, che fa capo alla prima scuola di equitazione al mondo. Un unicum irripetibile».
 
Grande soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi dai vertici della Fondazione che ieri, insieme a Coldiretti e Campagna Amica hanno presentato anche la seconda tappa di Villaggio Reale, per promuovere le eccellenze delle province campane. Nel galoppatoio reale lo spettacolo dei cavalli, l'uscita dei piccoli puledri nati negli scorsi giorni, poi il grande protagonista è stato il cielo sul Real Sito: un piccolo gruppo di velivoli ultraleggeri dell'associazione Air Patria ha sorvolato il complesso monumentale a bassa quota. I sapori avellinesi, presentati da aziende rappresentative del territorio irpino, hanno accolto i visitatori che hanno danzato sulle note degli Zompa Cardillo di Montemarano.

Il testimone è stato poi passato alla Cfm Marching Band e al concerto jazz Profumo di Picolit, eseguito dal maestro Luca Signorini, primo violoncellista del Teatro San Carlo, e dal maestro Bruno Persico, al pianoforte. Tra visite didattiche alla palazzina centrale, condotte dalla cooperativa Il Cardo, e animazioni nelle aree interne ed esterne, una sezione è stata dedicata ai bambini, con i laboratori naturalistici proposti dalla Cooperativa Divenire e il Teatro dei Burattini del maestro Giò Ferraiolo, che ha messo in scena lo spettacolo Pulcinella custode dei Sapori. «Nonostante il meteo poco clemente ha detto Francesco D'Amore, vicepresidente di Coldiretti Caserta - è stata una giornata meravigliosa dove le Reali eccellenze enogastronomiche della nostra regione hanno avuto una degna cornice. Il protocollo di Coldiretti Caserta con Siti Reali è frutto del buon lavoro che nonostante tutte le difficoltà la Fondazione del presidente Nicolais svolge. Prima che la Reggia fosse nelle mani dello Stato, Siti Reali e Coldiretti Caserta sono stati protagonisti con un nutrito gruppo di associazioni». Nel pomeriggio proiezione del film Una Turandot partenopea di Renato Salvetti, girato al Real Sito di Carditello e recitato da 14 bambini dell'Ic Pestalozzi di Sant'Antimo. Le visite-spettacolo della compagnia Karma hanno concluso la giornata.

Ultimo aggiornamento: 10:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA