A Caserta il commissario Ue all'Agricoltura Hogan: «Rilanciare il comparto per creare lavoro»

di Lorenzo Iuliano

CASERTA - Caserta capitale europea dell’agricoltura. È iniziato ieri pomeriggio il tour del commissario Ue all’Agricoltura, l’irlandese Phil Hogan, su iniziativa dell’eurodeputato Pd, Nicola Caputo. Il capoluogo diventerà oggi il simbolo di un Sud che vuole sempre di più puntare sulle sue produzioni agricole di eccellenza e che cerca un collegamento più forte con le istituzioni comunitarie. Questa mattina la Reggia ospiterà gli «Stati generali dell’agricoltura», nell’ambito della conferenza «Innovazione, agricoltura di qualità e prodotti tipici. La sfida del Mezzogiorno nel quadro delle politiche europee». Il commissario Hogan incontrerà i presidenti delle Regioni del Sud Italia. Confermate le presenze dei governatori della Puglia, Michele Emiliano; del Molise, Paolo Di Laura Frattura, della Calabria, Gerardo Mario Oliverio e della Basilicata, Marcello Pittella. Ancora in forse il campano De Luca. Accanto a loro tutti i rappresentanti delle principali organizzazioni del comparto agroalimentare di qualità.

Ieri sera l’anteprima si è tenuta all’Enoteca provinciale di via Battisti, dove il commissario è arrivato con Caputo e ha incontrato il presidente della Camera di Commercio casertana, Tommaso De Simone. Un brindisi di benvenuto e di buon lavoro. Le prime impressioni di Hogan sono molto positive. Ieri pomeriggio ha visitato un’azienda agricola e un’altra bufalina: «Ho accettato con piacere l’invito dell’amico Caputo e ho avuto modo di capire - commenta - quante opportunità di lavoro genera l’agricoltura su questo territorio e nel Mezzogiorno italiano. Il rilancio agricolo è un valore aggiunto per incrementare l’occupazione, puntando sulla qualità». Nicola Caputo sorride: «È una vera soddisfazione - dice - ricevere il commissario Hogan, che ha grande sensibilità per il Sud Italia. Ho voluto accoglierlo nella mia terra per un appuntamento che guarda però all’intero Mezzogiorno. Finalmente Caserta torna al centro delle politiche agricole. L’obiettivo è avere attenzione e impegno per il Sud ma anche rappresentare le nostre peculiarità e i problemi e chiedere un supporto per la tutela delle nostre produzioni a denominazione di origine, Dop e Igp».

Per il presidente De Simone «la visita di Hogan è il riconoscimento alle ambizioni di sviluppo di questa provincia, che vanta un Pil agricolo intorno al 10 per cento, il doppio di quello nazionale, con prodotti unici al mondo, dalla mozzarella di bufala al falerno. L’agricoltura si conferma così un asset strategico su cui puntare, l’altro è il turismo». Non a caso la prima serata casertana di Hogan si è chiusa con una visita alla Reggia. Ieri è arrivata anche la deputata salernitana Sabrina Capozzolo, responsabile nazionale Agricoltura del Pd, che parteciperà ai lavori di oggi: «Questa iniziativa - sottolinea - è un’occasione per il Sud non solo per essere più vicino all’Europa ma anche per valutare nuove opportunità per il comparto agricolo e le strade da percorrere in futuro».
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Lunedì 19 Settembre 2016, 07:30
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