Alberi in obliquo in via Ruggiero a ridosso del mercatino rionale

Piante trascurate pronte a crollare al suolo

Alberi in obliquo in via Ruggiero a ridosso del mercatino rionale
Alberi in obliquo in via Ruggiero a ridosso del mercatino rionale
di Franco Tontoli
Sabato 2 Marzo 2024, 08:22
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Come un medico di famiglia in visita domiciliare, il paziente è sotto osservazione da mesi, negli ultimi tre il suo malessere si va accentuando ed è la terza visita e questa terza segnalazione ha carattere di urgenza. Il "paziente" è uno dei cinque alberi, il primo della fila che si incontra a destra sulla spalletta rialzata parallela al marciapiedi in via Ruggiero antistante il mercatino. Sul posto, però, la sorpresa, gli "sciancati" sono diventati due, a imitare il primo della fila anche il quinto s'è messo prono, quindi due alberi, tre dritti sull'attenti come fusi, il primo e il quinto inclinati in un inchino che tra poco li farà stramazzare.

I fusti sono obliqui, il terrapieno-spalletta da cui emergono è impregnato della recente pioggia, la ramificazione che tra un paio di settimane sarà folta di fiori violacei e poi di foglie appesantirà il ricamo vegetale e sarà un pericolo per i pedoni che transitano sul marciapiedi, persone di altezza normale quasi sfiorano i rami con il capo.
L'obiettivo del fotografo ancora una volta nell'ultimo trimestre si improvvisa medico ma, intuibilmente, l'attenzione dovrebbe essere tutta per un agronomo di quelli annunciati nei mesi scorsi per il servizio ispettivo dello stato delle alberature in città.

Se c'è e si è messo all'opera, il professionista da via Ruggiero non deve essere mai passato, troppo evidente l'obliquità dei due alberi per passare inosservata, l'angolazione si accentua di mese in mese e la comparazione con le foto già di recente apparse in questa pagina di cronaca sta a dimostrarlo.

Non ci sono stati interventi, ipotizziamo sia utile un'asta di supporto, una sorta di bastone ortopedico che impedisca il crollo perpendicolare dei due alberi che hanno sì tronco robusto ma precariamente radicati nel terrapieno di poco soprastante il marciapiedi, questo frequentatissimo dagli avventori del mercatino che è quotidiano ma maggiormente affollato nelle mattinate del mercoledì e sabato. Nei giorni scorsi sono state annunciate opere di ripiantumazione di alberature in via Patturelli, via Turati e via Ceccano, erano parecchie sui marciapiedi le cavità vuote da alberi incivilmente sradicati o deperiti per mancanza di manutenzione. I nuovi alberelli già affrontano la fioritura di primavera, per gli alberi di via Ruggiero l'autunno pare non finire mai, la cura di rinforzo è urgente. Lungo lo stesso tratto di strada, nel giugno di tre anni fa un albero di notevole altezza stramazzò al suolo, perpendicolarmente la carreggiata, vittima della siccità.
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Il mese scorso nel rione Cappiello, che è diaframma fra via G.M.Bosco e via Ruggiero, un albero di alto fusto stramazzava distruggendo tre auto e danneggiando le cappelle votive sul piazzale, la notte precedente era stata caratterizzata da vento non da bufera. Sono segnali, e non soltanto in questa zona della città, che denunciano la precarietà della stabilità di alberi raramente potati, appesantiti da fogliame sproporzionato rispetto al fusto, di qui i cedimenti improvvisi che, come ancora di recente anche in via G.M. Bosco nei pressi dei grandi magazzini, hanno fatto danni soltanto alle auto in sosta.

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