Aversa, parco Pozzi devastato da vandali
il sindaco: «Penso ci sia una regia»

Venerdì 6 Maggio 2022 di Nicola Rosselli
Aversa, parco Pozzi devastato da vandali il sindaco: «Penso ci sia una regia»

Un gioiello verde violato: è il parco Pozzi, polmone di Aversa. E potrebbero avere le ore contate i vandali che la notte tra mercoledì e giovedì sono entrati nel parco vandalizzando i locali interni e i servizi igienici che erano stati appena sistemati. Ci sono, infatti, diverse telecamere di sicurezza che potrebbero aver ripreso i teppisti all'opera. Un'azione che sembrerebbe essere premeditata se si pensa che mercoledì scorso erano stati consegnati i lavori che si erano resi necessari per sistemare gli igienici e i locali presenti nel parco cittadino, in vista dell'utilizzo in concomitanza con alcune manifestazioni sia sportive che culturali.

I soliti ignoti sono entrati scavalcando il cancello che fa da recinzione e hanno forzato le porte dei locali mettendoli a soqquadro, buttando per aria suppellettili e danneggiando i sanitari, a quanto pare, senza portare via nulla. Insomma, un'azione vandalica fine a sé stessa. I filmati delle telecamere di videosorveglianza acquisiti sul posto dagli agenti della polizia comunale coordinati dal comandante Stefano Guarino potrebbero inspiegabile se non con una violenza cieca contro i beni collettivi. Una violenza che si sta ripetendo con frequenza in città dove si è partiti con la distruzione di panchine in marmo al furto di cestini gettacarte sino a giungere a penetrare all'interno dell'appena ristrutturato Palazzo de Rebursa in piazza don Peppe Diana, sotto gli occhi di centinaia di altri giovani che hanno ripreso l'evento con i cellulari, pubblicando il tutto sui social.

«C'è una escalation di vandali contro il patrimonio comunale», ha dichiarato il sindaco Alfonso Golia che è giunto ieri mattina sul posto insieme al comandante della polizia municipale Stefano Guarino e ai vigili. «Fa male ha continuato il primo cittadino - perché avevamo appena ultimato i lavori per i servizi igienici e la sistemazione dei manufatti per le celebrazioni del mese di maggio per i festeggiamenti del millennio».

Video

In chiusura Golia formula un'ipotesi inquietante che, se fondata, potrebbe far aprire altri scenari: «Non posso escludere che ci sia una regia». Un'ipotesi che non convince l'esponente di Fratelli d'Italia Pino Cannavale che, in relazione alle affermazioni del primo cittadino, ha risposto: «Fino ad oggi ha trionfato la cultura dei saltatori di quaglia, questa è l'unica regia occulta che abbiamo visto nel triste teatrino della politica aversana. Per il resto, si tratta di atti vandalici perpetrati da bande di ragazzi che girano di notte come zombie. Basta vedere quello che succede in via Seggio prima di parlare di regia occulta. Questi episodi di vandalismo sono solo il frutto di una evidente incapacità di gestire fenomeni di microdelinquenza». Cerca di smorzare la polemica Raffaele Mozzillo, giovane aversano impegnato nel sociale: «La regia è sempre la stessa, troppi trogloditi in giro liberi». Gli episodi di vandalismo non sono, comunque, legati solo a questa amministrazione comunale. Basti pensare che la precedente amministrazione, guidata dallo sfiduciato sindaco Enrico de Cristofaro, fu costretta ad archiviare l'esperienza del bike-sharing dopo aver registrato furti e atti vandalici alle stazioni di parcheggio delle bici.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA