Babygang e rapine, è emergenza:
150 telecamere per scoprire i bulli

di Nicola Rosselli

Aversa violenta mette paura soprattutto agli anziani che, negli ultimi tempi, sono stati presi di mira dalle baby gang in bicicletta e dallo scippatore solitario in Vespa. Ma ci sono anche giovani che si vedono aggredire dal branco per appropriarsi di un cellulare. Tutti casi che le forze dell'ordine hanno disinnescato in poche ore anche grazie all'ausilio delle telecamere.

Al momento sono 50 quelle già presenti nelle strade cittadine, mentre altre cento dovrebbero giungere nei primi mesi del prossimo anno. A darne notizia l'ex vice sindaco Michele Ronza che si rifà al bando per il finanziamento di progetti di videosorveglianza, come ordine il decreto del ministro dell'Interno del gennaio dello scorso anno in materia di sicurezza urbana. «L'iniziativa ricorda Ronza - era rivolta ai Comuni che avevano sottoscritto uno specifico patto per la sicurezza urbana, individuando come prioritario obiettivo l'installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale o infra-comunale per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria. Cosa che il Comune di Aversa fece nel maggio dello scorso anno».
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Giovedì 21 Marzo 2019, 12:30
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