Baia Domizia, catena umana
per servizi più efficienti

di Pierluigi Benvenuti

BAIA DOMIZIA - Si chiama "Diamoci una mano" ed è l'iniziativa promossa a Baia Domizia da un gruppo di volontari, guidati dall’imprenditore Gaetano Cerrito, per rivendicare una migliore qualità delle acque di balneazione. L'idea è di formare un'unica, grande catena umana sulla spiaggia capace di unire i nove chilometri della costa da Baia Domizia fino a Baia Felice partendo dai lidi Baja Club e Tamuré. L'obiettivo è chiedere un mare ancora migliore e dei servizi più efficienti, ad iniziare dalla cura del verde pubblico e dalla raccolta dei rifiuti, per accrescere ulteriormente la qualità dell'accoglienza ai turisti.

L'appuntamento è  per sabato 4 agosto, uno dei giorni in cui l'affluenza è maggiore. Alle 10,30 in punto, al via dato da Gaetano Cerrito, gli organizzatori inviteranno tutti i villeggianti presenti in spiagga ad alzarsi da sdraio e lettini, a lasciare l'ombrellone per qualche minuto e, tenendosi per mano,  formare la grande catena umana sul bagnasciuga. "Per il rispetto dell'ambiente, per difendere lo sviluppo e il lavoro e, al tempo stesso, i diritti di imprenditori, piccoli proprietari di casi e turisti. Il mare è sicuramente pulito ma la qualità può essere accresciuta, con un pizzico di attenzione e di cura in più", spiega Cerrito. Spesso, specialmente nei week end o quando i canali di irrigazione che scorrono nella zona non sono oggetto di manutenzione e sono colmi d'acqua per le piogge, la situazione peggiora. L'iniziativa del 4 agosto sarà una sorta di revival dell'analoga catena organizzata, sempre sulle spiagge di Baia Domizia da Gaetano Cerrito, nell'estate di 18 anni fa. Allora fu per ottenere la costruzione della condotta delle acque reflue. Intanto, è partito il passa parola sotto gli ombrelloni e sui social network in vista del nuovo appuntamento.
Venerdì 27 Luglio 2018, 19:29 - Ultimo aggiornamento: 27-07-2018 19:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP