Baia Domizia, il mare gratis
resta proibito fra degrado e rifiuti

Baia Domizia, il mare gratis
resta proibito fra degrado e rifiuti
di Marilù Musto

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«Per quest'anno, non cambiare, stessa spiaggia e stesso mare», cantava Piero Focaccia nel 1963. Ma a Baia Domizia, oltre alla splendida spiaggia, di anno in anno potrebbero ricomparire anche gli stessi rifiuti. Almeno sulle spiagge libere. La pulizia, i servizi igienici e il servizio di salvataggio dei bagnanti delle spiagge libere dovrebbero essere garantiti dall'amministrazione comunale. Se non ci sono, il Comune potrebbe vedersi recapitare una multa salatissima dalla capitaneria di porto.
 

Ma a Baia Domizia, Cellole, tutto questo sembra essere evanescente. Nella zona nord del litorale, infatti, accanto ai lidi attrezzati ci sono arenili liberi che sul fronte della pulizia lasciano a desiderare. Cumuli di rifiuti sono lì a far bella mostra e nessuno li rimuove. Per giorni. Non ci sono bidoni differenziati, mentre i lidi attrezzati sono pieni di contenitori per plastica, carta e vetro. E i bagni chimici? Neanche l'ombra. È questo il biglietto da visita per le migliaia di bagnanti che affollano Baia Domizia sperando di fare un tuffo a mare  gratis. 
Martedì 20 Agosto 2019, 19:19 - Ultimo aggiornamento: 20-08-2019 19:28
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