Caserta, piazza Andolfato:
il caos parcheggio in tripla fila

Sabato 17 Ottobre 2020 di Nadia Verdile

Piazza Andolfato, epicentro di caos automobilistico e parcheggio abusivo, è senza controlli. Questa la denuncia che arriva dai residenti, stanchi di assistere, impotenti, all'arroganza di chi abusa di quegli spazi pubblici e all'assenza di provvedimenti da parte dell'amministrazione comunale più volte sollecitata ad intervenire. «Questa piazza dice Antimo Ronza ha perso funzione e connotati. Da tempo è un parcheggio abusivo in doppia e talvolta tripla fila e la circolazione stradale all'incrocio tra la piazza, viale Medaglie d'Oro, viale Beneduce e via San Carlo è un inferno quotidiano. Scenario di confusione, litigi, fastidi e rumori molesti dall'alba alla sera». Un problema, quello denunciato dal generale Ronza, di antica memoria tanto da essere stato al centro di un'interpellanza sei anni fa dall'allora consigliere comunale Cobianchi.

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«La segnaletica in questa piazza continua Ronza è in parte divelta, in parte in bilico, in parte artatamente spostata. Per esempio il divieto di sosta che insiste sul marciapiedi della stessa è da tempo girato all'incontrario così che chi non ne conosce il contenuto neanche lo sa che quel cartello richiede l'esposizione del disco orario e che non è consentita la sosta per più di un'ora». Un crocevia strategico e frequentatissimo, punto nodale nella viabilità del capoluogo, che convoglia il traffico in ingresso in città per coloro che provengono da via Roma e via Renella diretti verso la variante Capua-Maddaloni e l'Appia, nel tratto che conduce a Maddaloni; verso l'ospedale, verso le frazioni collinari, parco Cerasola, il quartiere dell'ex area 167. Snodo delle direttrici nord-sud e est-ovest del traffico urbano diretto al centro e all'esterno della città, la viabilità di Caserta passa per piazza Andolfato e l'insistenza della scuola media Dante Alighieri nelle immediate vicinanze ne peggiora ancora di più la situazione. «Ho più volte sollecitato l'assessore Casale continua Ronzo affinché si preveda la realizzazione di una rotatoria che serva a disciplinare il traffico ma in attesa che questo progetto possa trovare accoglienza e realizzazione è urgente che ci sia la presenza dei vigili urbani sul posto, non solo per comminare multe a quanti parcheggiano abusivamente nella piazza ma anche per disciplinare il traffico. Non è raro che accadano incidenti, spesso siamo costretti ad assistere a risse tra coloro che parcheggiando alla rinfusa impediscono alle auto ferme nella prima fila di poter uscire. I citofoni delle nostre abitazioni sono presi d'assalto da gente che ci chiede se siamo i proprietari delle auto parcheggiate dietro le loro vetture, in un crescendo di tensioni, stanchezza e sfinimento da parte nostra. Di contro, a noi residenti, viene preclusa la possibilità della sosta momentanea perché tutti gli spazi sono ingombrati».

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Da piazza Andolfato parte via San Carlo al cui inizio vi è l'antica chiesa della Madonna di Montevergine. Anche questa è assediata dal parcheggio selvaggio che rende difficile l'imbocco della strada moltiplicando gli ingorghi. «Respiriamo gas di scarico conclude il generale e la qualità della vita di tutti gli abitanti della zona è precipitata. Se un'ambulanza ha bisogno di entrare in via San Carlo, ed è capitato, si trova intrappolata in un groviglio di auto che le impedisce di arrivare a destinazione nei tempi necessari. A questo disordine si aggiunge il caos all'uscita degli alunni da scuola». 

Ultimo aggiornamento: 23:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA