Lavoratori sfruttati nelle campagne
di Villa Literno: arrestato un «caporale»

Giovedì 24 Novembre 2016
caporalato

CASERTA - Arrestato un «caporale», denunciati i due titolari di un'azienda agricola a Villa Literno. L'operazione è stata effettuata dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta unitamente a personale della Compagnia Carabinieri di Casal di Principe. I militari hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, nonché per violazione delle norme in materia di immigrazione clandestina, Karpiv Nestor, ucraino, cl. 1982, clandestino. Nel medesimo contesto sono stati altresì deferiti in stato di libertà due coniugi di Villa Literno titolari di un azienda agricola anch’essi responsabili di violazione delle norme sul “caporalato”.
Nel corso dell’ispezione del fondo agricolo sito in località Madonna del Pantano, i carabinieri hanno sorpreso 17 braccianti agricoli extracomunitari di cui 13 lavoratori di nazionalità ucraina (9 clandestini) e 4 di nazionalità nigeriana,  risultati essere stati reclutati da Karpiv Nestor per conto dei due coniugi al fine di essere impiegati illecitamente nell’attività agricola di quest’ultimi. Sono stati, inoltre, sequestrati  2 autocarri utilizzati per il trasporto dei braccianti.
Per i cittadini extracomunitari sono state avviate le procedure per l’emissione del decreto di espulsione dal territorio nazionale. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Ultimo aggiornamento: 13:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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