Capua, primo centro in Campania
​per alleggerire il pronto soccorso

Lunedì 14 Settembre 2020 di Giulio Sferragatta
Il nuovo Cronic Center di Capua e il manager Asl di Caserta, Ferdinando Russo
CAPUA - Un progetto pilota, destinato a diventare un modello. Apre a Capua il “Chronic Care Center”, struttura sanitaria destinata al trattamento dei pazienti affetti da patologie croniche. L'obiettivo è attuare una cura immediata dei pazienti affetti da più patologie ed evitare l'ospedalizzazione e l'intasamento dei pronto soccorso

Questa mattina, alla presenza dei vertici sanitari e del sindaco della città di Fieramosca, Luca Branco, sono stati inaugurati gli “Ambulatori della Salute” nel moderno e funzionale edificio di via Umberto D’Aquino, sede anche del Psaut e dei medici del servizio di continuità assistenziale. Un “unicum” del servizio sanitario, destinato ad estendersi, dopo Capua, anche negli altri distretti dell’azienda sanitaria e nell’intera regione Campania.

“Questa sperimentazione che riguarda la riorganizzazione delle cure territoriali - ha evidenziato il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo - è un vero cambio di paradigma, una nuova modalità di presa in carico delle malattie croniche attraverso team multidisciplinari. Questo progetto ha l’ambizione di guardare oltre, anche per la trattazione delle patologie croniche che vivono una situazione di particolare complessità, come quelle neuromuscolari. Siamo certi che questa nuova forma organizzativa di cure sarà certamente un modello che, nei prossimi anni, sarà preso ad esempio”.

Entrando nel merito dei dettagli tecnici, il direttore generale ha poi sottolineato che con gli specialisti di igiene della Vanvitelli e della Federico II “è stata fatta un’analisi delle patologie croniche in tutto il territorio e la stratificazione delle malattie in base all’età e al numero delle cronicità, gravità e complessità dei soggetti per gruppi omogenei, mediante tavoli multidisciplinari”. Il Chronic Care Center è un modello avanzato delle Uccp (unità complesse di cure primarie) che prevede la creazione di team multidisciplinari e la presa in carico dei pazienti affetti da due, tre, quattro patologie croniche e che hanno bisogno di un approccio globale. È una sperimentazione avviata dall’azienda sanitaria e che, nel giro di qualche settimina, potrebbe essere realizzata anche negli altri distretti.

Perché Capua? “Sono sempre stato affascinato dalla storia di questa città - ha poi riferito il direttore generale Russo - e, siccome ritengo che questo evento sia storico, mi sembrava giusto partire proprio da Capua, con l’auspicio che possa diventare un modello”. Tra le patologie croniche trattate: diabete, scompensi cardiaci, osteoartrosi, malattie neuromuscolari e pneumologiche, oltre che gli stessi tumori.Ultimo aggiornamento: 16 Settembre, 18:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA