La nuova frontiera dello spaccio:
droga su Surespot pagata in Bitcoin

di Mary Liguori

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Ordini di droga tramite Surespot, pacchi di marijuana e hashish recapitati via posta e pagati con i Bitcoin. Moneta virtuale per i baby  narcotrafficanti arrestati questa mattina all’alba Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano. Operazione dei carabinieri agli ordini del capitano Emanuele Macrì coordinati dalla Dda di Napoli ha portato all’arresto di cinque persone. Il gip ha disposto il carcere per Vladislav Stoica e Davide Signore, appena diciannovenni, e per Giuseppe Cortese, 29 anni. Vanno ai domiciliari invece Francesco Triassi e Kevin Gravagno: hanno rispettivamente 22 e 21 anni.
 

Secondo quanto appurato nel corso delle indagini si procacciavano le dosi di droga attraverso corrieri contattati via Internet utilizzando appunto la piattaforma per chat segreta surespot. La droga che veniva loro recapitata via posta finiva spacciata a giovanissimi con consegna anche a domicilio. Il gruppo si serviva di sei minorenni per la consegna delle dosi: sono a loro volta indagati. 
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 08:18 - Ultimo aggiornamento: 20-02-2019 11:07
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