«Settembre al borgo» festeggia 50 anni:
il festival accoglie gli artisti del mondo

«Settembre al borgo» festeggia 50 anni: il festival accoglie gli artisti del mondo
Mercoledì 31 Agosto 2022, 17:08
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«Settembre al borgo» compie 50 anni. Da giovedì 1 a domenica 4 settembre il borgo di Casertavecchia accoglierà artisti da Francia, Spagna, Pakistan, Iran, Mongolia, oltre all’Italia, per la 50esima edizione della storica rassegna diretta da Enzo Avitabile.

Organizzata dal Comune di Caserta e finanziata dalla Regione Campania l’edizione 2022 di Settembre al Borgo - che ha come sottotitolo «Caserta accoglie il mondo» - ospiterà numerosi appuntamenti ad ingresso gratuito tra musica, teatro, arte, poesia, storia e letteratura. Giovedì 1 settembre alle 20, al Duomo di Casertavecchia, l’apertura ufficiale con «50 anni di Settembre al Borgo», incontro introdotto da Federico Vacalebre sulla storia della rassegna, con il direttore artistico Enzo Avitabile, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Caserta, Carlo Marino e Michele De Simone, ideatore della manifestazione nel 1971. Per quattro giorni e quattro notti l’accogliente borgo medievale che sorge sui monti Tifatini ospiterà concerti, spettacoli, presentazioni di libri, recital, mostre e momenti di confronto.

Tra gli ospiti attesi quest’anno: Frida Bollani Magoni, che inaugurerà il programma dei concerti della cinquantesima edizione con il suo piano solo, Renaud Garcia Fons (sempre l’1 settembre), Ashraf Sharif Khan e il Perse/phone project con Luigi Cinque, Urna Chahar Tugchi, Gabriele Mirabassi, Alireza Mortazavi, Andrea Biondi e Alessandro Santacaterina (il 2 settembre). E ancora, Dorantes con il suo piano flamenco e Luigi Lai (il 3 settembre), Enzo Moscato in scena con Giuseppe Affinito in «Luparella» e il concerto del Canzoniere Grecanico Salentino nella serata conclusiva. «Quello dei cinquanta anni è davvero un grande traguardo – ha commentato Emiliano Casale, vicesindaco di Caserta con delega agli Eventi - Un «Settembre al Borgo» voluto con forza dall’Amministrazione in questi anni con Enzo Avitabile come direttore artistico. L’idea era quella di sviluppare un progetto innovativo, un progetto che richiamasse la musica nel mondo per fare in modo che Caserta fosse un attrattore della cultura musicale di tutto il mondo. Per questo motivo, quest’anno si concentrano in quattro giorni artisti dalla caratura internazionale con esibizioni inedite. Il tutto affiancato da «Un Borgo di Libri» giunto alla sua quinta edizione e curato da Luigi Ferraiuolo. «Cinquanta volte «Settembre al Borgo». Era tempo quest’anno di tornare alle origini, di far respirare a Casertavecchia quell’aria di festival che soprattutto nei primi decenni i casertani avevano conosciuto. Il Settembre al Borgo è parte integrante, se non addirittura motore, di quella piccola Atene casertana che negli anni Settanta si formò e si sviluppò. Rafforzare il festival significa rafforzare il brand Caserta Settanta», dichiara Enzo Battarra, assessore alla Cultura del Comune di Caserta.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con «Un borgo di libri», la sezione curata da Luigi Ferraiuolo che ospita durante il festival diversi incontri con i protagonisti del mondo della cultura. Attesi, tra gli altri, Roberto Saviano, Marco D'Amore, Mariarosaria Di Cicco, Alfredo Morvillo, Massimo Bray, Francesco De Core, Venanzio Postiglione, Andrea Di Consoli la slam poetry «Pasolini versus Brodskji» a cura di Maria Pia dell’Omo, il ricordo di Francesco Durante con Vladimiro Bottone, Ines Mainieri e Mirella Armiero. Il cartellone ci completa con «Calici Al Borgo – Wine Talk Experience», in programma nei giardini del Duomo alle 18 e alle 20 ogni sera, dedicata ai vini campani. La mostra «50 scatti per Settembre al Borgo» il festival nei clic di Ciro Santangelo, allestita nelle sale della Chiesa dell'Annunziata e l’arte contemporanea di «Dialogue» a cura di Maurizio Esposito nella frazione di Pozzovetere. 

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