Caserta: Lea, non solo veleni
traffico di rifiuti fino in Calabria

di Alessandra Tommasino

I rifiuti dalla Campania alla Lombardia e alla Calabria, per essere accumulati in capannoni abbandonati o interrati nelle cave, passando per impianti autorizzati e complici. Il lavoro svolto dalla Dda di Milano, con i Forestali, ha acceso i riflettori anche su alcune realtà della provincia di Caserta. In primis la Lea di Marcianise, già nota per le ultime vicende giudiziarie legate allo smaltimento illecito dei rifiuti.
Nell'ordinanza dell'inchiesta «Feudo», emerge infatti il tentativo di sequestro di persona, compiuto il 20 agosto 2018, ai danni dell'amministratore della Lea Carmelo Giordano (socio del titolare Angelo Egisto), da parte del dominus del traffico illecito, ossia il calabrese Angelo Romanello, precedentemente coinvolto in inchieste sulla ndrangheta, e dal suo braccio operativo Maurizio Bova.
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Mercoledì 9 Ottobre 2019, 10:19
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