Caserta, Marino vara la sua Giunta
con 4 donne e la delega «alla notte»

Lunedì 22 Novembre 2021
Caserta, Marino vara la sua Giunta con 4 donne e la delega «alla notte»

A poco più di un mese dalla rielezione a sindaco di Caserta, Carlo Marino vara la squadra con cui governerà la città: saranno nove gli assessori che faranno parte della sua giunta, con quattro donne, così come aveva garantito dopo il ballottaggio, le deleghe particolari «alla notte» e alla «follia creativa», e il «nuovissimo» assessorato alla Transizione Ecologica richiesto espressamente dal Movimento Cinque Stelle nell'alleanza programmatica siglata con Marino tra il primo ed il secondo turno delle Comunali. Marino ha presentato il nuovo esecutivo oggi nel corso della prima seduta del Consiglio comunale risultato dalle elezioni, sottolineando come «per la prima volta Caserta avrà sei donne in Consiglio. Con questo Consiglio e con questa giunta vogliamo creare un modello nuovo di città. Mi auguro che consiglieri e assessori siano all'altezza, ma ne sono certo».

Sarà proprio una donna, Carmela Mucherino (ingegnere) a guidare la Transizione Ecologia, salutata dal senatore Agostino Santillo, secondo cui, «con la nomina della Mucherino avremo la possibilità di dare attuazione a Caserta ai principi che ispirano il nuovo corso avviato da Giuseppe Conte. L'ambiente costituisce una delle colonne portanti del Movimento». Marino ha poi «premiato» il gruppo più votato dagli elettori, «Moderati-Insieme per Caserta», con due assessorati: quello ad Emiliano Casale, riconfermato rispetto alla passata giunta e scelto anche come vice-sindaco, tra le cui deleghe avrà quella «alla notte», che dovrebbe riguardare la movida, e alla follia creativa, anche se le più importanti sono le deleghe alla Programmazione dello Sviluppo Produttivo, a Suap, Mercati ed Eventi, a Smart City, Mobilità e parcheggi. Secondo assessorato a Massimiliano Marzo (Lavori Pubblici, Polizia Municipale, Traffico e Viabilità, Protezione Civile, rapporti con le frazioni), mentre a Lorenzo Gentile, altro esponente del gruppo dei Moderati che fa capo al consigliere regionale Giovanni Zannini, è andata la presidenza del Consiglio comunale. Due assessori anche per il Pd: si tratta di Enzo Battarra (Cultura, Pubblica Istruzione, progetti di cooperazione e inclusione) e Annamaria Sadutto (Patrimonio, Personale, Avvocatura, Affari Generali, Partecipate ed House Comunali, Riorganizzazione Uffici e Servizi, Regolamenti e Buone Pratiche amministrative, rapporti con mondo sindacale e datoriale).

Anche Italia Viva avrà due assessori, Emilianna Credentino (servizi demografici, politiche della famiglia e giovanili, vivibilità e decoro urbano) e Mimmo Maietta (Urbanistica, Urban Forest, Rigenerazione Urbana e dei Borghi Collinari). Entra in Giunta inoltre l'ex consigliere regionale Luigi Bosco (politiche sociali, promozione turistica e rapporti con la Regione), esponente di «Noi Campani». Conferma per l'ex assessore Gerardina Martino, esponente della lista «Origini», che ha avuto la stessa delega della passata giunta (Finanze, controllo di gestione, Programmazione Comunitaria e Ufficio Europa, Sport, associazioni, Formazione e Lavoro) . Dei nove assessori quattro erano stati eletti in Consiglio comunale, per cui al loro posto sono entrati in Assise i primi non eletti nelle liste di appartenenza, ovvero Daniela Dello Buono (per Casale), Giovanni Lombardi (per Marzo), Pasquale Antonucci (per Maietta) e Massimiliano Palmiero (per la Credentino) 

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