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Caserta, scuola san Benedetto: lavori
terminati ma l'Asl boccia le finestre

Giovedì 22 Settembre 2022
Caserta, scuola san Benedetto: lavori terminati ma l'Asl boccia le finestre

La riapertura della scuola primaria e dell'infanzia di San Benedetto sta assumendo i contorni del giallo. Il Comune di Caserta sostiene infatti da giorni che i lavori durati quasi due anni - sono terminati e che il plesso, che a partire da venerdì, ospiterà il seggio elettorale, tornerà nella disponibilità degli studenti subito dopo l'appuntamento con le urne e comunque non oltre il prossimo trenta settembre.
Una notizia che si scontra con le comunicazioni che sarebbero state inviate invece dalla direzione scolastica alle famiglie alle quali sarebbe stato detto che anche dopo le elezioni, gli alunni dell'infanzia dovranno continuare a frequentare il plesso di piazza Cavour nel rione Tescione e quelli della primaria invece l'edificio di via Barducci nel quartiere Acquaviva, così come accaduto per il precedente anno scolastico. Sembra infatti che la scuola appena ristrutturata non abbia superato l'esame dell'Asl. Per l'azienda sanitaria locale nel plesso di viale Lincoln sarebbero state installate finestre non conformi alle direttive europee.
Un problema che il Comune conta di poter risolvere in tempi brevi con buona pace delle famiglie esasperate che ora chiedono lumi anche sul refettorio e sul corridoio una struttura in ferro aperta lateralmente ed esposta alle intemperie - che collega la scuola con la mensa.

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Buone notizie intanto per gli alunni del plesso di via Rossini a Centurano. A partire da questa mattina gli studenti della primaria che fino ad ieri erano stati ospitati nella sede centrale dell'istituto comprensivo Don Milani' al Parco degli Aranci, svolgendo dei turni pomeridiani potranno fare ritorno nelle loro aule. Qui sono stati svolti degli interventi di tramezzatura per recuperare gli spazi sottratti ai banchi durante la pandemia.
«Quindici classi su sedici oggi faranno ritorno in via Rossini spiega il dirigente scolastico Francesco Mezzacapo - ma stiamo già lavorando per ottenere le autorizzazioni necessarie a far sì che si possa recuperare anche un altro locale per consentire anche il trasferimento dell'ultima classe». Stop quindi ai turni pomeridiani che tante polemiche avevano generato tra le famiglie e via libera anche al refettorio.


«Abbiamo cercato di ridurre al minimo i disagi ha spiegato il preside basti pensare che per realizzare i tramezzi a via Rossini sono stati impiegati quattro giorni. Se i lavori fossero iniziati all'indomani della mia richiesta, che risale al 26 luglio, che peraltro fu seguita da un sopralluogo dei tecnici del Comune in data 4 agosto, probabilmente non sarebbe sorto alcun problema. Invece il cantiere è partito il 15 settembre a seguito di una nuova mia richiesta inoltrata il 26 agosto e di una integrazione dell'8 settembre». Ha riaperto tre giorni fa invece, dopo un anno di lavori, il plesso di via Cilea a Centurano che ospita quattro sezioni dell'infanzia per un totale di circa ottanta bambini.
 

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