Villa Literno, bonificata
la discarica di via Porchiera

Mercoledì 26 Febbraio 2020 di Fabio Mencocco

Via Porchiera a Villa Literno finalmente sgombera dai rifiuti. Più di un chilometro lineare di strada, che costeggia il polo nautico, è ora privo della presenza di sacchetti di spazzatura, materiali ingombranti e pneumatici. Questo grazie al lavoro degli operatori ecologici che hanno lavorato per due giorni per poter finalmente liberare la strada, che versava in condizioni disastrose da circa un anno.

LEGGI ANCHE Carditello, nuovo Cda: conferma Nicolais entra Rosanna Purchia

«Da tempo avevamo messo in cantiere la pulizia anche di questa porzione di territorio, ci siamo riusciti non senza sforzo» fa sapere Valerio Di Fraia, sindaco facente funzioni che sostituisce il primo cittadino Nicola Tamburrino agli arresti domiciliari. La pulizia di via Porchiera nei giorni scorsi era stata sollecitata proprio attraverso le colonne de Il Mattino sia dal presidente del consorzio del polo nautico, Dario Rossetto che da alcuni imprenditori che operano in quell'area, oltre che dal consigliere di opposizione di Noi Liternesi Antonio Ucciero e dai cittadini stanchi di dover fare lo slalom tra i rifiuti per tornare a casa. Manager e lavoratori avevano lamentato la presenza di ogni tipologia di rifiuto, tanto da essere costretti a trovare percorsi alternativi per accogliere i propri clienti in azienda ed evitare di mostrare lo scempio che c'era per strada. Con la strada pulita via Porchiera, che divide il territorio di Villa Literno da quello di Castel Volturno, assume già tutto un altro aspetto. Senza la discarica a cielo aperto la strada ha quasi raddoppiato la sua ampiezza, ma soprattutto chi deve raggiungere il polo nautico non è costretto a dover transitare davanti frigoriferi e mobilio gettato per strada.
IL FENOMENO
Il problema delle micro discariche sul territorio di Villa Literno, però, è tutt'altro che risolto. L'amministrazione comunale combatte quotidianamente con gli incivili che lasciano per strada qualsiasi tipologia di materiale e riuscire a controllare un territorio di circa 70 chilometri quadrati con una periferia molto estesa è tutt'altro che semplice. «Oltre a quella di via Porchiera facciamo continuamente delle pulizie straordinarie ha fatto sapere Valerio Di Fraia, a sottolineare l'impegno degli amministratori che però sembra non bastare. Servirebbero maggiori controlli ma per installare le telecamere di video sorveglianza si sta attendendo un finanziamento ministeriale da 700 mila euro, che è stato assegnato ma non ancora erogato. Senza le telecamere difficilmente si può tenere d'occhio un'area così vasta, soprattutto perché il comando di polizia municipale è composto da appena una unità.
Il comandante è anche l'unico uomo con poteri di polizia giudiziaria, ci sono gli ausiliari ma bastano a coprire già la normale amministrazione. Il Comune, che sta faticosamente uscendo dal dissesto finanziario, ha una pianta organica nettamente sottodimensionata ed avrebbe bisogno di personale non solo nel settore della polizia municipale. Quindi al momento si cerca di fare il più possibile con i mezzi a disposizione, anche se non è semplice. Sconfiggere il problema appare quasi impossibile con i mezzi a disposizione, per questo si cerca di tamponare l'emergenza sperando di poter incidere maggiormente quando sarà sbloccato il finanziamento per il sistema di video sorveglianza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 11:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA