Casertana, mai peggio di così
il Foggia stende i falchi: è 0-2

Giovedì 5 Novembre 2020 di Riccardo Marocco

La Casertana sprofonda anche contro il Foggia e ora la panchina di Guidi è seriamente a rischio. 2-0 il risultato finale a favore dei pugliesi che con una gara ordinata e tatticamente lineare hanno messo ancor più a nudo tutti i limiti di una Casertana che non è mai apparsa in grado di impensierire la difesa avversaria, decisamente sterile nella sua manovra offensiva tanto che soltanto al 23' della ripresa si è registrata la prima e unica parata della partite dell'ex Fumagalli su di un colpo di testa di Carillo, peraltro neanche tanto insidioso. Guidi, privo di diversi giocatori, prova il 3-4-3, ma la gara si è messa subito male per la sua squadra che al 10' va sotto nel punteggio dopo un rigore trasformato dal foggiano Rocca e assegnato per un fallo di Carillo ai danni di Naessens. La reazione della Casertana è sterile, anzi è il Foggia a portare nei minuti successivi più di una minaccia alla porta difesa dall'esordiente Avella. Al 25' Guidi perde Pacilli (problemi ai flessori) sostituito da Cuppone. L'andamento dell'incontro non subiva scossoni con il Foggia sempre padrone del campo, mentre le manovre offensive della Casertana andavano sempre ad infrangersi contro la ospite ancor prima di entrare nell'area di rigore avversaria. Nella ripresa, Guidi gioca la carta Varesanovic al posto di un evanescente Valeau, dirottando Setola a sinistra e sistemando la squadra con il modulo 4-3-3 con Ciriello impiegato nel ruolo di terzino destro. La mossa non sortisce effetto alcuno, anzi, il Foggia continua a essere propositivo e al 10' perviene addirittura al raddoppio con Vitale che, lasciato colpevolmente libero dalla difesa rossoblù, sfrutta un cross dalla sinistra superando Avella. Guidi prova a cambiare ancora inserendo Cavallini e Matese al posto, rispettivamente di Fedato e Bordin, ma al 21' i pugliesi sfiorano addirittura il tris con Avella che salva in uscita alla disperata su Rocca lanciato a rete. Nel finale, poi, Foggia nuovamente vicinissimo al gol prima con una traversa di Rocca e poi con una grande parata di Avella su Dell'Agnello.

Insomma, un disastro che nel post partita lo stesso tecnico Guidi è costretto ad ammettere. «Oggi siamo stati per il Foggia un avversario modesto - dice Guidi - disputando una partita bruttissima, inguardabile e su questo c'è poco da discutere. Abbiamo completamente sbagliato la partita e ci dobbiamo assumere, io per primo, tutte le responsabilità del caso per questa brutta figura che abbiamo fatto. Sono amareggiato e disgustato, una prestazione così non si può proprio vedere». Per Guidi, insomma, non ci sono giustificazioni di sorta alla prestazione di ieri. «Siamo una squadra con tanti giovani - dice - non abbiamo tutto il gruppo a disposizione e questo lo paghiamo.Questo, però, non deve essere un alibi perché sconfitte come queste non sono accettabili». Scontata la domanda circa la sua posizione. «Mi assumo tutte le responsabilità - ripete Guidi - e per quanto mi riguarda mi metto sempre in discussione, cosa che, peraltro, fa parte del nostro lavoro».

Negativo anche il commento del difensore rossoblù Carillo. «Abbiamo fornito una brutta prestazione - ha detto il centrale che ha causato il fallo da rigore che ha consentito al Foggia di aprire le marcature - anche se ciò non è dovuto alla pressione che avevamo per questa partita. In ogni caso, siamo un grande gruppo e assieme al nostro allenatore è nostra intenzione tirarci fuori da questa difficile situazione». Da segnalare che ieri in tribuna, tra gli ospiti del presidente D'Agostino, c'era anche l'avvocato Giovanni Palma, ex dirigente di Juve Stabia e Sora, che due estati fa fu indicato dallo stesso patron come possibile nuovo direttore generale della Casertana. Prima dell'inizio del match, infine, è stato ricordato con un minuto di silenzio Romano Piccolo, ex portiere rossoblù degli anni 60' e sportivo a tutto tondo, soprattutto nel mondo della pallacanestro casertana.

Ultimo aggiornamento: 20:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA