Castel Volturno, sequestrato il castello
dopo il crollo: opere mai iniziate

Venerdì 22 Novembre 2019
I carabinieri del reparto territoriale di Mondragone e della stazione di Castel Volturno hanno sequestrato  su provvedimento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere il Castello, monumento simbolo di Castel Volturno. Il provvedimento scaturisce dal crollo della porzione perimetrale che ne ha compromesso la possibilità di recupero avvenuto nei giorni scorsi.

LEGGI ANCHE Maltempo e disagi a Napoli, evacuato hotel sul Lago Patria

L'attività degli investigatori ha evidenziato come nel 2003 è stato stipulato un accordo di programma tra Regione, Provincia di  Caserta ed i Comuni di Castel Volturno e Villa Literno oltre a due enti privati, il Consorzio Rinascita e il Fontana Blu spa.  Il progetto di recupero è stato approvato con una spesa preventivata di 2 milioni e 250mila euro e prevedeva, a carico dei soggetti privati, la riqualificazione del Borgo fortificato di San Castrese, per una spesa preventiva di 7 milioni e mezzo, collocati nel più ampio ed ambizioso progetto di risanamento eco-ambientale e di rilancio socio-economico per Pinetamare e le aree attigue. 

Per quanto risulta agli inquirenti della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, però, si sono registrati gravissimi ed ingiustificati ritardi nell'attuazione del piano di recupero. 

Motivo per cui è stato aperto un fascicolo d'indagine per verificare l'eventuale sussistenza di responsabilità penali a carico di chi istituzionalmente doveva assicurare la realizzazione degli interventi in questione. Ritardi che hanno determinato ed aggravato l'instabilità strutturale che ha provocato il crollo di un'ala del monumento dopo il maltempo dei giorni scorsi che ha colpito l'intera provincia. © RIPRODUZIONE RISERVATA